La Ferrari del 2026 sarà totalmente diversa dalla SF-25, ma il concetto aerodinamico delle ‘vasche’ potrebbe ritornare: ecco quali sarebbero i vantaggi
La Scuderia di Maranello sta lavorando molto sul progetto 2026, dove l’obiettivo è lottare per il mondiale: la nuova Ferrari potrebbe però rivedere il concetto delle vasche laterali che hanno debuttato sulla F1-75 e quali vantaggi ne trarrebbe.

Il primo concetto di vasche osservate sulla F1-75 nel 2022 – Credit: Scuderia Ferrari
La prima monoposto dell’era effetto suolo del Cavallino Rampante vide l’avvento delle famose vasche come pance laterali. Il concetto aerodinamico generava tanto carico per il corpo vettura, con una buona efficienza sul rettilineo. Con l’aggiornamento debuttato in Spagna nel 2023, Ferrari ha capito che c’era più margine di sviluppo con un altro disegno. La Rossa ha quindi adottato, come poi hanno fatto tutti man mano, le pance ‘a spiovente’ inizialmente viste sulla Red Bull. Ora però quell’idea dei tecnici italiani potrebbe tornare utile sulla vettura 2026. Ecco perché.
Vasche meno estreme per il concetto in-wash
La Ferrari ha deciso di cancellare un fondo programmato per il GP a Baku, in Azerbaijan. Loic Serra ha preso questa decisione dopo aver compreso che il secondo posto nel Costruttori è l’obiettivo massimo con la SF-25. La sospensione posteriore evoluta non ha risolto il problema dell’usura al pattino ma lo ha solo attenuato. Ferrari ha dovuto viaggiare con altezze da terra leggermente superiori agli standard definiti da progetto, non generando quindi tutto il carico disponibile. La vettura 2026 è in galleria da tempo e tutte le risorse, tecniche e di organico, sono tutte su di ‘lei’.
Secondo AutoRacer.it, il concetto delle vasche potrebbe però tornare in auge. L’in-wash è una filosofia studiata per incanalare i vortici e l’aria verso l’interno della monoposto e dei suoi elementi che generano perturbazioni aerodinamiche. Questo approccio si contrappone all’outwash, che invece spinge l’aria verso l’esterno e genera più aria nociva per chi segue. Un’auto più efficiente potrebbe infatti essere più funzionale di una con più carico e quindi più resistenza sul dritto. Le vasche tornerebbero così in forme meno estreme e diverse. Si tratterebbe di un buon metodo per dirigere i flussi verso l’ala posteriore e migliorare il raffreddamento di alcuni importanti componenti.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
