Ferrari dopo la delusione delle qualifiche ha sorpreso di netto in gara, riuscendo nella prima parte di gara a giocarsi la vittoria con Mercedes; l’elogio di Norris nei confronti della SF-26
La Scuderia di Maranello ha terminato il GP d’Australia in terza posizione con Charles Leclerc ed in quarta posizione con Lewis Hamilton, il massimo risultato ottenibile vista la grande superiorità della Mercedes, anche se bisogna specificare che nella prima metà di gara la SF-26 se l’è giocata quasi alla pari con una W17 dotata di una PU superiore; dopo l’ottima prestazione è arrivato anche un elogio a Ferrari da parte di Norris ed ecco le sue parole.

Leclerc in testa al GP d’Australia nelle prime fasi della gara – Credit: Getty Images
Ferrari in Australia ha condotto la gara fino al tredicesimo giro, decidendo di non sfruttare la virtual safety-car innescata dallo stop di Hadjar. Mercedes invece ha deciso di rientrare ai box con entrambi i piloti ed ha così guadagnato del tempo importante sugli uomini in rosso. Gli strateghi ‘modenesi’ hanno preferito rimanere sulla strategia originaria, sperando che un degrado di Mercedes potesse favorire Ferrari. Così non è stato e per questo motivo è rimasto un piccolo rimpianto, anche se portare a casa la vittoria non sarebbe stato semplice vista la grande velocità della W17.
Norris su Ferrari dopo l’Australia
“A mio parere, da quel che stiamo vedendo, la Ferrari ha chiaramente la macchina migliore. Le loro velocità in curva sono incredibili. Al momento non abbiamo alcune possibilità di eguagliarle, e dobbiamo lavorare sodo per capire le cose e imparare il più possibile”. Quel che dice Lando Norris è vero, in quanto il vantaggio di Mercedes deriva quasi esclusivamente dalla power-unit. Ferrari ha lavorato molto bene in inverno ed il telaio della SF-26 è uno dei migliori ad essere prodotti nell’ultimo decennio. Anche se abbiamo visto che questa nuova Formula 1 si gioca in gran parte sul propulsore.
Il tutto si gioca nella capacità di gestire nella maniera migliore l’energia nel corso dell’intero giro. Mercedes ci riesce meglio di tutti, sfruttando anche la zona griglia legata al rapporto di compressione che la FIA ha ritenuto legale. Per questo motivo per Ferrari e per gli altri motoristi sarà molto complicato recuperare questo vantaggio, nonostante i possibili aiuti che saranno legati all’ADUO. L’Australia rappresenta uno dei tracciati più duri per quanto riguarda la gestione dell’energia, dunque altri tracciati potrebbero permettere a Ferrari e non solo di avvicinarsi a Mercedes. Non sarà semplice, ma questa nuova Formula 1 ha dimostrato di essere assolutamente imprevedibile.
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Credit Copertina: Getty Images
