Le parole di Vasseur al termine delle qualifiche in Azerbaijan, tutto sommate positive per Ferrari viste le premesse delle prime libere; il TP si è espresso anche sulla questione inerente alla superiorità del motore Mercedes…
Ferrari ha concluso le qualifiche valide per il GP dell’Azerbaijan in seconda posizione con Leclerc, che nonostante l’ottimo giro realizzato ha chiuso con un distacco di più di otto decimi rispetto al poleman George Russell. Solamente ottavo invece Lewis Hamilton, senza scia e con più difficoltà rispetto al compagno di squadra nel corso di questo fine settimana. Ecco l’analisi del TP Vasseur al termine della sessione, con anche dei riferimenti alla questione ‘motore’ riguardante Mercedes e non solo.

Sulla disamina inerente alla qualifica, il francese ha affermato: “È stata una sessione complicata per tutti, però rispetto a ieri la temperatura è calata enormemente e i primi tre hanno fatto una strategia diversa. Non succede molto spesso che in qualifica ci sia una strategia diversa tra i primi tre team. Russell ha fatto tre giri consecutivi, noi ne abbiamo fatti due e la McLaren ne ha fatto uno più uno. Ma è andata così. Con questa pista, per la specificità di questa pista, la bassa aderenza, tanto vento, la temperatura è molto più fredda rispetto a ieri, sapevamo che sarebbe stato un po’ al limite, però probabilmente altri hanno scelto meglio di noi”. Anche se la prestazione di Ferrari non è assolutamente da definirsi negativa, soprattutto dopo quanto osservato al giovedì.
Vasseur: “Domani lotteremo fino alla fine. Sul motore Mercedes…”
Mercedes è stata la squadra da battere fino a questo momento: “Se guardiamo le qualifiche, sicuramente”. Mentre per quanto riguarda la gara di potrebbero essere diverse variabili come abbiamo osservato nel corso di questa stagione. Tuttavia l’intenzione della Scuderia di Maranello è chiara: “Ma in ogni caso lotteremo e spingeremo fino alla fine. E poi la gara è sempre un pochino diversa. È vero però che fin dal primo giro delle prove libere Russell è sembrato imbattibile questo weekend. È sembrato fortissimo, con un passo super, probabilmente più veloce di chiunque altro finora. Magari avrà lo stesso vantaggio e forse no. In ogni caso dovremmo lottare fino all’ultima curva”.
Sulle difficoltà avute da Hamilton, invece Vasseur si è espresso in questa maniera: “Ha avuto un contatto con il muro al primo giro del Q3 e questo l’ha costretto un po’ a inseguire. I margini poi sono molto ristretti. In pista eravamo tutti su una sequenza diversa, lui era un po’ da solo e quindi si è trovato senza scie. Questo gli è costato uno o due decimi, probabilmente avrebbe recuperato una posizione, però è andata così”. Anche se ovviamente nulla è perso, come ci ha dimostrato molte volte Baku nel corso di questi anni: “Domani la gara sarà lunga, dobbiamo avere un passo-gara forte, costante. Sappiamo che il degrado è molto basso a Baku e quest’anno questo ancora di più e questo renderà magari un pochino più difficile superare, però vedremo
Infine è stato chiesto al TP di Ferrari della supremazia legata al motore Mercedes, che da inizio stagione è nettamente il migliore della concorrenza e lo si è visto soprattutto nelle qualifiche odierne. E sul perché la Federazione Internazionale non lo abbia considerato il più forte, Vasseur ha risposto: “Dovreste chiederlo alla FIA, vi passo il numero se volete. Sembra strano, ma alla fine oggi non dipende soltanto dal motore, ma anche dalla resistenza all’avanzamento”.
LEGGI: Clamoroso, Horner si ‘offre’ alla Ferrari con uno snodo chiave: “C’è un solo team per cui accetterei di non…”
Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit Copertina: Speedweek.com
