Lewis Hamilton sta dettando le direttive per la Ferrari del 2027? “Sto davvero lavorando sulle…”, come cambierà la prossima monoposto di Maranello e le richieste del pilota britannico
Il sette volte iridato non sta affrontando il miglior momento della stagione, con una SF-26 che sembra essere gradita di più da Leclerc in termini di bilanciamento dopo gli aggiornamenti finali portati ad Austin: Hamilton crede però che ora sia un momento chiave per dettare le direttive sulla Ferrari 2027, ecco le parole del britannico.

Ferrari sta ripensando completamente il concetto aerodinamico della prossima vettura, con forme molto diverse rispetto a quelle della SF-26. Il telaio eccezionale di questa stagione dovrebbe essere l’unico elemento in comune per la 679. Persino una zona che non ha mai cambiato forma dal 2019, l’air box triangolare sopra la testa del pilota, ora sarà più ovale per favorire il raffreddamento interno. Ricordiamo che le monoposto 2027 vedranno un taglio del carico aerodinamico del 20%, con l’eliminazione di molte componenti cruciali tra cui l’aletta FTM situata davanti allo scarico. Grazie a quel dispositivo la rossa di Maranello riesce a generare molta deportanza al posteriore. Ovviamente i maggiori cambiamenti si avranno anche sottopelle, con un’architettura completamente nuova della Power Unit. Le parole di Hamilton in merito al progetto su cui Ferrari si sta già concentrando.
Hamilton: “Dobbiamo iniziare a prendere decisioni e a definire…”
“Penso che siamo a un momento cruciale per orientare la vettura nella giusta direzione per l’anno prossimo. Sto quindi lavorando davvero sulle aree che dobbiamo migliorare per la vettura dell’anno prossimo. Questo farà parte delle discussioni questo fine settimana, così come nei due fine settimana successivi: fornire un feedback ai tecnici che stanno progettando i componenti per il 2027. È ora che dobbiamo iniziare a prendere decisioni e a definire chiaramente le zone su cui dobbiamo lavorare. Se correggiamo questi punti per l’anno prossimo, possiamo guadagnare mezzo decimo in ogni curva. Velocità di punta? Sono i settori in cui incontriamo difficoltà. È lì che voglio che si collochi l’equilibrio aerodinamico l’anno prossimo”.
Spesso quest’anno, soprattutto nelle prime gare, Hamilton ha sottolineato come la SF-26 avesse molto di più del suo DNA rispetto alla macchina del 2025. Una presa di meriti neanche troppo nascosta e che è orientata anche al prossimo anno. Durante il corso della stagione Ferrari ha persino modificato l’impianto frenante per mettere maggiormente a suo agio il Sir, montando componenti di Carbon Industrie. Un cambiamento a cui Leclerc si è adattato abbastanza rapidamente ma il monegasco potrebbe tornare nuovamente ai dischi Brembo nel 2027.
Il sette volte iridato ovviamente sa che ci sono margini di miglioramento in gran parte per l’area motore. “Ma non c’è un’enorme quantità di cose da cambiare. Penso che abbiamo un pacchetto molto buono. Si tratta quindi di preservare i punti di forza della vettura, di correggere alcune piccole differenze sottili, poi di vedere cosa possiamo fare riguardo alla velocità in rettilineo. Naturalmente stanno lavorando sodo anche per migliorare il motore per la prossima stagione. Credo che se riusciremo in qualche modo ad avvicinarci agli altri sul fronte della power unit, saremo decisamente in grado di lottare per la vittoria in queste gare” ha concluso Hamilton dopo Austin.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
