L’ex-team principal di Ferrari, Maurizio Arrivabene, è intervenuto dopo il Messico bacchettando Leclerc e spiegando una dinamica su Hamilton. Le sue parole…
La Scuderia di Maranello ha concluso il GP del Messico in seconda posizione con Lewis Hamilton e in quarta invece con Charles Leclerc, gettando via l’opportunità di trionfare soprattutto vista una durissima lotta tra i due alfieri rossi subito dopo la partenza: questo scontro è poi costato la vittoria finale a Ferrari, con Maurizio Arrivabene che ha commentato quanto avvenuto in pista, puntando il dito verso Leclerc e parlando anche della gestione di Hamilton a 360 gradi.

Dopo il lungo rettilineo iniziale del tracciato Messicano, la Scuderia di Maranello si trovava in prima posizione con Hamilton ed in seconda con Leclerc. Il monegasco ha cercato uno spazio per inserirsi in curva due, anche se il compagno di squadra ha chiuso la porta molto duramente. Al netto di ciò Leclerc ha risposto in maniera altrettanto dura sul rettilineo conseguente, tentando una staccata ‘folle’ e tagliando la curva successiva anche visto che Hamilton lo ha accompagnato fuori all’esterno. Una situazione dunque non semplice da gestire, sia dentro che fuori dalla pista…
Tra l’errore di Charles e l’intelligenza di Lewis: parla l’ex TP
Arrivabene ha ovviamente confermato la difficoltà di questa situazione, tutt’altro che idilliaca: “Di problemi ce ne sono stati. Leclerc ha a che fare con Hamilton, dall’altra parte del box, diviso in due, che ha esperienza e furbizia“. Continuando in merito a questa questione, l’ex-team principal ha poi incolpato soprattutto Leclerc per quanto avvenuto ed ecco per quale principale motivo: “Nel momento in cui Leclerc gli dà modo, come ha fatto in questo GP del Messico, con quella staccata lunghissima… Anche Hamilton ha staccato lungo, ma Lewis ha avuto l’esperienza di tenere la pista, mentre Leclerc se n’è uscito, facendo una figuraccia, spiace dirlo“.
Anche se bisogna specificare che anche Hamilton è terminato lungo e di conseguenza fuori pista e lo si nota molto bene riguardando l’episodio. Dunque le parole di Arrivabene sotto questo punto di vista non sono del tutto corrette e cambiano in parte la percezione di quanto accaduto, togliendo abbastanza responsabilità al quarantaquattro. Anche se poi Maurizio Arrivabene non si è detto molto preoccupato della situazione, visto che il fattore decisivo per vincere le corse man mano sta venendo fuori: “Vanno gestiti, ma la macchina sta arrivando. Ben vengano i duelli senza fare però i casotti che sono accaduti a Città del Messico“.
Ed infine anche velatamente, l’ex-TP ha parlato anche dell’intelligenza e della furbizia di Hamilton anche fuori dalla pista. E proprio in merito ciò ha concluso in questa maniera: “Il team principal deve fare il team principal, e il pilota deve fare il pilota. A volte i piloti fanno anche dichiarazioni un po’ paracu*e, nel senso che cercano di portare dalla propria parte tutta la squadra, tutta l’azienda. Lì deve intervenire il team principal, facendo il team principal e dicendo: «Attenzione, bambini miei, la prossima volta che succede una cosa del genere volano gli stracci». Ognuno al suo posto: siete due piloti e siete due dipendenti della Ferrari». Punto”.
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Credit Copertina: XPB Images
