L’esito e gli argomenti affrontati da Vasseur, Leclerc ed Hamilton nella riunione effettuata dopo gli ‘scontri’ del Messico e le recenti dichiarazioni del britannico. La situazione si è placata? I dettagli…
Dopo una settimana letteralmente infuocata dal punto di vista mediatico per Ferrari dopo gli eventi e le dichiarazioni del Messico, in Brasile c’è stata una riunione d’emergenza tra il TP Vasseur, Leclerc ed Hamilton, per cercare quantomeno di ristabilire un equilibrio interno. Ecco cosa si sono detti i diretti interessati e se la questione può considerarsi come definitivamente risolta.

Leclerc ed Hamilton in pista nel corso di questa stagione – Credit: Scuderia Ferrari
In particolar modo, dopo il suo arrivo in Brasile, Hamilton ha rincarato la dose sul compagno di squadra dopo gli eventi messicani. E’ stato criticato da molti per non essersi congratulato con Leclerc visto il suo nuovo ruolo di neopapà. Anche se la redazione di Autoracer.it ha annunciato che, prima dell’inizio della riunione e con un clima dunque maggiormente disteso, il sette volte iridato ha fatto gli auguri al collega. Mentre poi per quanto riguarda l’esito della riunione…
Cosa è successo nella riunione a tre tra Leclerc, Hamilton e Vasseur
Innanzitutto Vasseur non ha voluto puntare il dito verso l’uno o l’altro pilota, ma ha invitato entrambi a ragionare sulle proprie azioni specialmente in virtù del bene dell’intera squadra. Questo è stato il punto principale del confronto, con il francese che ha voluto portare avanti la sua linea di non creare regole d’ingaggio o cose simile. Dunque i due continueranno ad a ricevere la stessa parità di trattamento. Il TP ferrarista prima dell’incontro a tre si è anche virtualmente confrontato con i vertici della Scuderia, che ovviamente hanno espresso la volontà e la necessità che al primo posto ci sia Ferrari e nessun altro. Sembrerebbe inoltre che Vasseur abbia ricevuto delle direttive chiare direttamente da John Elkann, non contento per il danno d’immagine subito durante quest’ultima settimana.
Riprendendo poi quanto riferito sempre da Autoracer.it, Hamilton sarebbe sembrato piuttosto in disaccordo con questa volontà di proseguire senza particolari regole tra piloti. “Una linea che, tuttavia, sembra incontrare meno il favore del sette volte campione del mondo britannico, convinto che il vantaggio mantenuto su Leclerc in classifica sin dall’inizio della stagione possa legittimare una maggiore priorità nelle scelte della squadra. Hamilton vorrebbe che il rendimento espresso fin qui trovasse un riconoscimento anche sul piano delle gerarchie interne, mentre Ferrari continua a mettere sullo stesso piano i suoi due piloti”. In generale il problema principale non sarebbe legato a quanto successo in pista, che è costato comunque la vittoria in Messico, ma perlopiù per le parole che ci sono state fuori dal circuito.

E proprio nei confronti del sette volte del mondo infine, mostratosi insofferente ultimamente nei confronti di Leclerc ed anche dalle ‘non-regole Ferrari’: “Hamilton è arrivato a Maranello con un peso sportivo e mediatico enorme, oltre che con l’ambizione di costruire un nuovo capitolo vincente della propria carriera. Ma il sostegno di cui gode all’interno della Scuderia non può essere considerato indipendente dal clima che si sta creando. Se anche Elkann comincia a manifestare insofferenza per le conseguenze di questa rivalità, diventa legittimo chiedersi fino a che punto le posizioni di Hamilton continueranno a trovare appoggio all’interno della Ferrari. Soprattutto qualora il britannico scegliesse di mantenere aperto il confronto con Leclerc”.
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Credit Copertina: Il Fatto Quotidiano
