Binotto offende il team di Maranello senza mezzi termini: “Audi come Ferrari? Non vincono niente dal…”

di Giulio Di Palma | Mar 16, 2026

Mattia Binotto ha fortemente offeso il team di Maranello senza usare mezzi termini: “Audi come Ferrari? Non vincono niente dal…”, ecco le parole dell’attuale capo del progetto F1 della casa dei quattro anelli

L’ex Team Principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha lanciato delle pesantissime offese nei confronti della Scuderia di Maranello; ecco le parole: “Audi come Ferrari? Non vincono niente dal…”.

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Dopo l’addio ad inizio 2023, quando Fréd Vasseur venne annunciato come nuovo Team Principal della Ferrari, Mattia Binotto non ha spesso mancato occasione per lanciare frecciatine all’ex squadra. Il tecnico italo-svizzero ha trascorso più di un ventennio in rosso, contribuendo anche ai domini nell’era di Michael Schumacher. nel ruolo di motorista. Nel 2019 ha assunto l’incarico di TP, mantenendolo fino alla fine del 2022. In quei 4 anni la Ferrari ha ottenuto solo 7 vittorie, con il caso PU e l’accordo con la FIA che ha castrato la Ferrari per 2 anni. Ora l’attuale capo di Audi F1 ha lanciato delle parole molto pesanti verso il Cavallino Rampante.

Binotto: “Alla Ferrari non esistevano processi”

“Il mio ruolo qui non è più difficile, ma è diverso e soprattutto la cultura, che non è latina, sta cambiando. Alla Ferrari non esistevano processi, si provava e basta. Non c’era bisogno di un piano per raggiungere l’obiettivo, mentre in Audi, con una cultura più tedesca, più svizzera, i piani sono prima di tutto. Senza un piano, non si può agire.” Quando gli è stata posta la domanda sulla possibilità di trasformare la casa dei quattro anelli in una squadra titolata come la Ferrari, Binotto ha risposto in maniera chiara e cinica: “Ferrari come Audi? Perché dovrei farlo? Non vincono niente dal 2008. Voglio che vinca l’Audi.” Queste le durissime parole dell’ex ingegnere e Team Principal della rossa ai microfoni de L’Equipe.

Strano però come un tecnico del suo calibro faccia un’uscita così soprattutto dopo che lui stesso ha contribuito sia ai trionfi che alle sconfitte del Cavallino nel corso di questi anni. Riflettendo sul periodo trascorso a Maranello, l’esperienza accumulata gli ha concesso di notare dei particolari in una nuova struttura come Audi. “Prima di lasciare la Scuderia, ho visto alcune cose. Questo mi ha permesso di fare dei paragoni, ma non si possono cambiare le cose in un giorno. Il piano prevede tre anni per la fase di costruzione e due per consolidare i risultati e poter competere per il titolo. Abbiamo quindi almeno cinquantasette progetti con fasi obbligatorie ben definite.”

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Credit Copertina: Getty Images