Svelata la data di debutto della sospensione posteriore ‘evoluta’! Ecco il nuovo piano aggiornamenti di Ferrari

di | Lug 1, 2025

Finalmente Ferrari è pronta al debutto della sospensione posteriore ‘evoluta’ annunciata ormai da mesi; ecco quando la vedremo in pista per la prima volta e sui prossimi aggiornamenti…

Ci sono voluti circa due mesi e mezzo per vedere nuovi aggiornamenti portati da Ferrari per la SF-25, precisamente dal GP del Bahrain in aprile; dopo l’introduzione del nuovo fondo in Austria, anche la fondamentale sospensione posteriore evoluta è pronta al debutto ed andiamo a vedere quando sarà utilizzata.

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Leclerc in pista con la sua SF-25 al Red Bull Ring – Credit: Scuderia Ferrari

Il piano di aggiornamenti Ferrari è necessariamente cambiato da inizio stagione. Ciò perché la Scuderia di Maranello si aspettava una SF-25 nettamente differente sulla carta rispetto a quella che si è dimostrata essere in pista. Sono sorte numerose problematiche, che dunque hanno cambiato l’approccio alla vettura ed inevitabilmente agli updates. Anche se nonostante tutto c’è chi accusa Ferrari per la troppa lentezza nel lavoro rispetto al glorioso passato…

Quando debutterà la sospensione posteriore evoluta

Secondo quanto riferito da Motorsport.com, vedremo la sospensione posteriore evoluta montata sulla SF-25 a partire dal GP del Belgio. Dunque a Silverstone la vettura modenese sarà dotata solamente del nuovo fondo introdotto in Austria e che ha dato gli effetti sperati. Quest’ultimo è riuscito a garantire più carico aerodinamico e ad allargare la finestra di funzionamento della monoposto. Inoltre si è riusciti anche a rendere più stabile la SF-25 dalle variazioni di altezza, uno dei punti deboli principali di Ferrari dall’inizio della stagione.

L’obiettivo della sospensione evoluta sarà quella di conferire maggior trazione alla vettura in uscita dalle curve lente, altro difetto della SF-25, attraverso la ricerca di un effetto squat. In questa maniera si otterrà una stabilità ancora maggior della piattaforma, riducendo il rischio pattinamento e quindi surriscaldamento delle gomme in fase di trazione. Tuttavia dobbiamo anche specificare gli effetti negativi della sospensione posteriore. Ovvero, che in fase di frenata tenderà ad alzarsi si più, rendendo più critica l’operazione per i piloti. Per questo motivo la Scuderia di Maranello ha già in programma l‘introduzione di un nuovo fondo per il GP dell’Ungheria, che seguirà subito quello del Belgio. L’obiettivo di questo nuovo elemento sarà quello di rendere ancora più stabile e prevedibile la piattaforma attraverso un aumento del carico aerodinamico. In poche parole, a partire da Budapest dovremmo vedere quel potenziale di cui si parla da inizio stagione, o quantomeno si spera.

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Credit Copertina: Albert Fabrega