La Ferrari sta studiando accuratamente diversi aspetti della 678 per portare in pista una vettura 2026 più leggera, anche grazie ai segreti che derivano dalla compagine WEC nella categoria Hypercar
Il Cavallino Rampante continua a lavorare senza sosta alla 678 quando mancano poco più di due settimane alla presentazione ufficiale: il peso della nuova Ferrari non preoccuperebbe i tecnici, i quali cercano comunque di avere una vettura 2026 più leggera in determinate zone anche grazie ai segreti del WEC.

La 678 monterà il push-rod sulle sospensioni anteriori e posteriori, mentre sulla SF-25 c’era il doppio pull-rod. Loic Serra ha usufruito anche dei dati forniti dalla meccanica aggiornata al retrotreno che ha debuttato a Spa per capire quali errori non commettere nel 2026. Lo sviluppo è concentrato molto sul telaio. Si ipotizza che la rossa spinga molto per aumentare l’efficienza tramite l’outwash col disegno delle pance. Il famoso ‘undercut’ dove c’è la bocca dei radiatori dovrebbe essere particolarmente accentuato. Il lavoro poi sulle masse radianti del motore permetterebbe di avere un retrotreno più ristretto nelle forme.
A Maranello hanno deliberato la specifica di lancio con cui la 678 farà i suoi primi chilometri a Barcellona tra il 26 e 30 Gennaio. Questo test sarà utile a validare le scelte in termini di Power Unit, corpo vettura e osservare che tutti i dati siano in linea con le aspettative. Poi in Bahrain (11-13 Febbraio, 18-20 Febbraio), sulla stessa linea degli altri team, la monoposto vedrà i suoi primi sviluppi. Infatti nel penultimo o ultimo giorno a Sakhir sarà introdotto il pacchetto aerodinamico che sarà presente poi anche a Melbourne alla prima gara. Nel frattempo si cerca di rendere la piattaforma sempre più leggera, ecco come.
Ferrari 678, trasmissione e pacco batterie più leggeri
Potendo costruire la monoposto in unico stabilimento, Ferrari vuole sfruttare questo vantaggio e far dialogare al meglio i reparti nell’integrità tecnica. La rossa italiana ha sviluppato know-how ampio nella distribuzione del peso e secondo quanto riportato da FUnoAnalisiTecnica, i tecnici puntano ad una scatola del cambio “compatta”. Ovviamente si vuole risparmiare quanti più grammi possibili ma questa scelta è anche mirata per poter snellire il corpo vettura del posteriore. L’area che infatti attraverserà il diffusore dovrà essere quanto più ‘pulita’ possibile. Abbiamo raccontato anche di come la testata in acciaio potesse destare qualche preoccupazione relativa al peso ma il team di Maranello è sereno.
Un altro elemento della PU che si vuole alleggerire è il pacco batterie. Lo studio del Cavallino è avviato da tempo perché con i motori 2026 l’ibrido incide molto di più. La questione del peso, soprattutto sulla batteria, è ben nota anche grazie alle informazioni tecniche che sono arrivate dal progetto Hypercar della 499P in questi anni. Una collaborazione che sembra aver avuto un impatto più che positivo. Al momento non filtrano notizie di spessore dalle mura della GeS e forse è da considerare un bene. Il silenzio aiuta sempre. Poi una volta in pista saranno le prestazioni a parlare.
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Credit Copertina: Hugo Fernandez 3D Artist
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