E’ stato svelato quale sarà il potenziale piano di sviluppi che Ferrari porterà avanti sulla macchina 2026 e a chi sarà affidato, con degli esperimenti sulle sospensioni da parte di Loic Serra: ecco le info più importanti sulla nuova creatura di Maranello
La Scuderia di Maranello sta ormai lavorando già da diversi alla vettura 2026, visto che come ha detto anche Vasseur gli sviluppi sulla SF-25 sono stati fermati ad Aprile: Ferrari vuole presentarsi bene all’alba del nuovo ciclo regolamentare e non tralasciare nulla, infatti è stato già stabilito il piano di sviluppi della 678 e chi sarà affidato.

Loic Serra, Direttore Tecnico Ferrari – foto: Motorsport.com
Dopo la gara di Abu Dhabi la rossa di Maranello può finalmente concentrarsi al 100% sul 2026. In questi mesi sono spuntate molte indiscrezioni, soprattutto riguardo al motore che spingerà la nuova vettura del Cavallino. La Power Unit rappresenta un elemento fondamentale in un cambio regolamentare così rivoluzionario. La sfida sarà gestire al meglio l’energia visto che la potenza del propulsore sarà ripartita a metà tra endotermico ed elettrico. C’è chi vede Mercedes in vantaggio ma Ferrari non sembra preoccupata. Loic Serra, insieme a Diego Tondi, Fréd Vasseur e Frank Sanchez prendono le decisioni più importanti dal lato tecnico. Le informazioni tra i reparti sono accessibili solo alle figure di vertici. Una maggior segretezza per proteggere il team dalle voci. Ora emergono delle novità che riguarderebbero il piano di sviluppi e non solo.
Ferrari, cambio di approccio nel 2026: un aggiornamento ogni gara
Ferrari non è stata capace di concentrarsi su entrambe le vetture, oppure semplicemente ha capito fin da subito che niente avrebbe potuto risollevare le sorti della SF-25. La scuderia italiana è stata soggetta a tante critiche dopo il grande 2024. Giustamente ci si aspettava di più. Leclerc ed Hamilton sono stati costretti a guidare una delle peggiori Ferrari dell’era turbo-ibrida. Il sette volte iridato pretende dei cambiamenti che riguardano le metodologie di lavoro e l’organizzazione del personale. I dossier saranno tenuti in considerazione? Chissà. Nel frattempo possiamo dire che Serra riporterà il concetto del push-rod sia all’anteriore che al posteriore.

La sospensione evoluta della SF-25 avrebbe dovuto riportarla a lottare lì davanti, anche se non sempre in lotta per la vittoria. Come rivelato da Giuliano Duchessa sul Corriere della Sera c’è chi credeva che sarebbe stata utile per capire gli errori di correlazione commessi durante l’inverno. Serra sarebbe stato aiutato da questa soluzione, studiata da lui stesso per cinque mesi, per dei continui esperimenti sulla meccanica della vettura 2026. Il tecnico francese infatti avrebbe così capito quali errori evitare e produrre un design mai visto prima. Ovviamente abbandonare la monoposto del ’25 ha dato vita ad un tracollo prestazionale, ma il cambio regolamentare è la priorità assoluta.
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Credit copertina: Scuderia Ferrari
