Finalmente la FIA chiarisce come funziona il sistema ADUO e le sue concessioni che verranno fornite ai team: ora per Ferrari sarà fondamentale ottenere il 4%, con qualche timore più che giustificato
Il Cavallino Rampante è consapevole di avere uno svantaggio motoristico rispetto a Mercedes che attualmente si attesta intorno ai 30 cavalli, ma ora Ferrari ha assolutamente bisogno di ottenere una concessione del 4% da parte della FIA: ecco tutti i dettagli e come funziona l’ADUO.

Sappiamo che il nuovo motore della Ferrari arriverà possibilmente nella gara in Belgio, a Spa. Finora Vasseur è convinto che la rossa possa ottenere l’ADUO ma è difficile comprendere in quale misura. In tanti credono che si possa ricevere il 4% e rispetto al 2% farebbe una bella differenza per vari motivi che vi andremo a spiegare a breve. Il team di Maranello ovviamente non potrà mai chiudere un gap di 25-30 cavalli in un sola finestra di aggiornamento, ma ci vorrà più tempo. Dopo il GP del Canada la FIA renderà noti i valori, ecco come sarà strutturato lo strumento per aiutare i motoristi a recuperare performance dalla Power Unit.
Un solo componente alla volta, avere il 4% sarebbe cruciale per Ferrari
“È importante chiarire: l’ADUO non è una sorta di meccanismo di Balance of Performance. Un team o un costruttore non otterrà improvvisamente una maggiore portata di carburante o più o meno zavorra. Si tratta, di fatto, di un meccanismo di sgravio del Cost Cap, in cui un produttore di PU che soddisfa i criteri riceve l’opportunità di sviluppare il proprio motore attraverso una riduzione del costo. Non è una soluzione magica, né è come se la FIA stesse distribuendo punti bonus a chi è indietro, semplicemente offre loro un margine di manovra per sviluppare la propria Power Unit entro i limiti stabiliti dal Regolamento Tecnico”. Queste le parole di Nikolas Tombazis, Direttore Monoposto FIA.

La Federazione Internazionale ha finalmente chiarito attraverso diverse pagine di documentazione come verrà valutato l’ADUO. Il principale fattore è il Performance Index. Ci saranno tre occasioni per il monitoraggio: GP del Canada, GP dell’Ungheria e GP del Messico. Dopo due settimane dalla scadenza la FIA renderà noti i nomi dei costruttori che potranno usare l’ADUO e i gettoni a disposizione. Questi gettoni possono essere utilizzati solo nell’anno corrente e non sono cumulativi o sommabili a quelli del 2027. Ecco le percentuali e cosa significano:
- Deficit dal 2% al 4%: fino a 3 milioni di dollari in più.
- Deficit dal 4% al 6%: fino a 4,65 milioni.
- Deficit dal 6% all’8%: fino a 6,35 milioni.
- Deficit compreso tra l’8% e il 10%: fino a 8 milioni.
- Una differenza superiore al 10%: fino a 11 milioni di margini di sviluppo aggiuntivi nel 2026.
Ma questo cosa vuol dire? Prima di tutto si deve specificare quali componenti del motore possono essere aggiornate: Motore Combustione Interna (ICE), Turbocompressore, impianto di scarico, ERS, sistema di raffreddamento, sensori elettronici, MGU-K e altre zone per elettronica ed idraulica dell’auto. Ogni gettone comporterà l’aggiornamento di un solo elemento che la squadrà deciderà. Se si ottiene un gettone, allora si può modificare un unico componente per volta, non tutti. Tra il 2 e 4% si ottiene un gettone per il 2026 e uno per il 2027. Se si supera il 4% si possono usare 2 gettoni per il 2026 e 2 per il 2027. Rientrare in quest’ultimo scenario per la rossa sarebbe di vitale importanza.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
