La situazione in casa Ferrari tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc sarebbe davvero una polveriera dopo il Messico: diverse indiscrezioni su quanto starebbe accadendo dietro le mura di Maranello, i due non si sopportano?
La Scuderia di Maranello deve leccarsi le ferite dopo quanto accaduto in Messico: una vittoria che sarebbe stata quasi sicura, con una doppietta probabile, visto il passo mostrato da Ferrari per tutto il weekend; la battaglia tra Leclerc ed Hamilton ha portato ad una situazione interna che sembra bollente.

All’interno delle mura di Maranello pare che il clima fra i due piloti sia decisamente instabile e al limite. Un rapporto che non sembra più ricucibile dopo il Messico, dove la battaglia fra i due e le seguenti dichiarazioni di Hamilton contro Leclerc stanno alimentando un fuoco che non verrà spento facilmente. Due galli nello stesso pollaio che ora sono instabili e impossibili da controllare. Vasseur cerca di tenere insieme i pezzi ma il dialogo fra i due sembra non esserci più, con una situazione che mette la Ferrari davanti in estrema difficoltà soprattutto in vista del 2027.
Tensioni interne: Leclerc ed Hamilton non si sopportano
“Domenica Sera in Ferrari è andato in scena un debriefing teso dopo il duello fra Leclerc e Hamilton al via. Il Dream Team, allestito nel 2025 per vincere tutto (2 successi e due pole in due stagioni), è sull’orlo dell’implosione, se non è già imploso. Fa sorridere oggi ripensare alla favoletta dell’idillio, Leclerc e Hamilton non si sopportano, come altri prima di loro. La sfida per la leadership interna ha generato un clamoroso autogol, in partenza quando il monegasco è andato all’attacco del britannico, i due si sono ostacolati a vicenda per regalare la vittoria a Verstappen. Era già successo a Monza, ma stavolta è più grave. Per la portata dello spreco e per le scorie velenose che resteranno nell’aria. Hamilton ha attaccato con una durezza senza precedenti Leclerc“.
Queste le indiscrezioni lanciate da Daniele Sparisci sul Corriere della Sera, secondo cui i due piloti sarebbero ormai completamente arrivati al limite del loro rapporto. Le dichiarazioni fatte dal sette volte iridato sembrano far storcere il naso all’interno di Maranello, dove la politica di Hamilton non lo mette sotto una buona luce. Ecco quanto detto da Piergiuseppe Donadoni nell’ultima di live di AutoRacer.it: “Da quanto so, Hamilton non è molto benvoluto all’interno della Ferrari. Il suo comportamento è quasi l’opposto di ciò che i dipendenti e gli ingegneri si aspettano. Il modo in cui si comporta non l’ha esattamente reso popolare. Non c’è alcuna preferenza per Hamilton rispetto a Leclerc, e sfido chiunque abbia informazioni interne a dire il contrario. Hamilton sa giocare a politica molto bene. Per anni, ha avuto il sostegno dei media, in particolare della stampa britannica, che lo ha appoggiato con forza. È così che è riuscito a spingere certe narrazioni”.
Sempre da quanto emerso si dice che Hamilton stia cercando di acquisire influenza politica all’interno della Ferrari attraverso i media, usando dichiarazioni pubbliche per influenzare l’opinione e avvicinandosi a John Elkann come se volesse prendere il controllo della squadra. “È un maestro di politica. Ha giocato a politica contro Alonso e lo ha distrutto politicamente quella stagione. So di un Leclerc molto, molto incazzato. Secondo quanto riferito, la relazione tra i due piloti è ormai rovinata: anche se mediaticamente verranno presentati come amici intimi, non lo sarebbero e non lo saranno finché resteranno in squadra”.
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Credit Copertina: AutoHebdo
