Arrivano le prime indicazioni dopo l’introduzione della direttiva sulle ali flessibili di Barcellona; Ferrari avrà perso o guadagnato prestazione?
In occasione del GP di Spagna è entrata in vigore la direttiva TD018 inerente alla questione sulle ali flessibili già avviata alla vigilia della stagione 2025; dopo l’appuntamento di Barcellona sono finalmente arrivate le prime indicazioni e vediamo se Ferrari ha lavoramento bene a questo cambiamento.

Ferrari a Imola con l’ala anteriore pre-direttiva – Credit: Scuderia Ferrari
Guardando ai risultati di Barcellona possiamo osservare come non ci siano stati cambiamenti sostanziali in pista. McLaren continua ad essere la prima della classe, inseguita da Red Bull, Mercedes e Ferrari che hanno prestazioni simili e si giocano il ruolo di seconda forza tra di loro ad ogni gara. Dunque al momento la direttiva tecnica sembra non aver cambiato nulla, anche se il Canada in questo senso sarà più indicativo.
Ferrari ‘neutra’ con la nuova direttiva sulle ali flessibili
La direttiva della FIA è costata a Ferrari e ad ogni altro team circa un decimo di prestazione secondo la redazione di Autoracer.it, un valore da considerarsi assolutamente normale visto l’utilizzo di ali anteriori più rigide. Questo passo indietro comandato dalla direzione internazionale è costato complessivamente otto mesi di lavoro ai top team, con il 50% del budget specificamente dedicato a questo componente. Con Ferrari nello specifico che è ritornata ai livelli di rigidezza che possedeva prima dell’introduzione della specifica di ala anteriore di Austin, nel 2024.

La nuova ala anteriore della Ferrari in Spagna – foto: AutoRacer
Il lavoro effettuato dalla Scuderia di Maranello con la nuova ala si è rivelato positivo. E’ vero che si è perso circa un decimo, tuttavia la rigidità è stata compensata attraverso la nuova aerodinamica progettata per questo componente. Dunque i valori per Ferrari dovrebbero essere simili a quelli pre-direttiva, senza guadagni né perdite. Ovviamente cambia la maniera di concepire le ali anteriori e lo si è potuto notare soprattutto in questi due anni. Anche se a partire da questo momento non ci dovrebbero essere più particolari sviluppi su questo elemento visto che ormai siamo a fine ciclo regolamentare.
Per quanto riguarda gli altri team, ci sarà sicuramente qualcuno che avrà trovato un compromesso migliore degli altri. E per analizzare in maniera più completa la situazione bisognerà attendere il Canada, che sarà sicuramente più indicativa sotto questo punto di vista.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
