Umore alto a Maranello, Ferrari pronta per il GP d’Australia 2026: “Noi affronteremo il weekend con…”

da | Mar 4, 2026

Fréd Vasseur ha parlato alla vigilia del GP d’Australia 2026, a Maranello l’umore è alto e la Ferrari è pronta per la prima gara del 2026: “Noi affronteremo il weekend con…”

Il Team Principal della Ferrari ha chiarito quale sarà l’approccio della Ferrari al primo GP del 2026 in Australia: Vasseur ha portato una nuova metodologia a Maranello e attualmente l’umore nella squadra italiana è alto e c’è consapevolezza di poter fare bene.

ferrari gp australia

Con il Gran Premio d’Australia prende ufficialmente il via il Campionato del Mondo di Formula 1 2026, una stagione destinata a segnare una svolta epocale nella storia della categoria. I nuovi regolamenti tecnici introducono cambiamenti radicali a livello di power unit, aerodinamica, telaio e gestione energetica. Rappresentano la più grande rivoluzione degli ultimi decenni, ridisegnando in profondità il concetto stesso di monoposto. Dopo settimane di lavoro intenso tra Maranello, simulatore e test in pista, la Scuderia Ferrari arriva a Melbourne consapevole di essere all’inizio di un nuovo ciclo, nel quale capacità di adattamento, velocità di apprendimento e affidabilità saranno fattori determinanti. Ecco le parole di Vasseur alla vigilia.

Vasseur: “Prima vera occasione per valutare la nostra competitività”

I test in Bahrain ci hanno permesso di completare un buon numero di chilometri e raccogliere dati preziosi per migliorare la nostra comprensione della SF-26. Abbiamo lavorato in modo metodico su diverse aree chiave e raccolto molte informazioni utili. Le condizioni dei test non sono mai del tutto rappresentative e Melbourne sarà la prima vera occasione per valutare la nostra competitività rispetto agli avversari. Come sempre a inizio stagione, ci sono molte incognite: noi affronteremo il weekend con concentrazione e umiltà”. Come già ribadito la Ferrari si sente appena dietro la Mercedes e di poco davanti alla McLaren. I tecnici credono che la vettura possa mostrare il suo valore sul circuito di Melbourne. Ci sono tanti temi sul tavolo e sarà fondamentale ottimizzare il recupero di energia. Da tenere d’occhio anche la Red Bull. La rossa inoltre non sarà dotata dell’ala posteriore ‘reverse’, la quale debutterà più in là.

L’Albert Park, che oggi misura 5.278 metri, ha ospitato per la prima volta il Mondiale nel 1996 ed è diventato uno degli appuntamenti iconici del calendario. Il tracciato semi-permanente si distingue per la combinazione di tratti veloci e sezioni tecniche, con muretti ravvicinati che non lasciano margine di errore. Le curve 9 e 10 restano uno dei punti più impegnativi, mentre le opportunità di sorpasso sono soprattutto in frenata alla curva 3 e alla 11. Con vetture completamente nuove, anche i riferimenti storici assumono un valore relativo: il comportamento delle monoposto 2026 su un circuito cittadino veloce come Melbourne sarà uno degli elementi più interessanti del fine settimana.

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari