L’arrivo di Hamilton fino a questo momento non ha ripagato Ferrari dal punto di vista sportivo ed ecco perché Leclerc e Sainz costituivano l’abbinamento perfetto
Il 2025 non è stato affatto semplice per Ferrari, partita con ambizioni da titolo, ma purtroppo svanite dopo le prime gare stagionali; Hamilton non ha portato alla Scuderia di Maranello quello che ci si aspettava ed infatti secondo alcune opinioni è stato un errore affiancare a Leclerc il sette volte campione del mondo, sostituendo un Sainz molto più utile nell’economia della squadra.

Hamilton in compagnia di Sainz nel paddock – Credit: Getty Images
Il debutto di Lewis Hamilton in Ferrari ha inevitabilmente deluso le aspettative. Ci si aspettava grandi cose dal trasferimento del secolo, ma fino a questo momento il sette volte campione del mondo ha dimostrato in pista di non avere più lo smalto di una volta. Anche se tutte le colpe non devono ricadere sul britannico visto che senza dubbio la SF-25 è una vettura con molti problemi e che ha complicato il suo adattamento in rosso. Anche se alcuni pensano che l’arrivo dell’inglese abbia alterato gli equilibri del team.
Sainz e Leclerc perfetti perché…
“Quando Leclerc è stato abbinato a Sainz, il team ha raggiunto un livello di prestazioni superiore a quello degli ultimi anni. Idealmente si vorrebbe che ogni pilota fornisse agli ingegneri un input diverso. Credo che Leclerc sia un pilota dai riflessi istantanei. Incredibilmente veloce, spinge le ruote fuori dalla monoposto, ma non sono convinto che il suo feedback guidi gli ingegneri dove devono arrivare. Penso che Sainz sia più un ingegnere leader con feedback e quando erano entrambi in Ferrari, si curavano entrambi gli aspetti”.
Questo il pensiero espresso da Derek Daly a RacingNews365. Il pensiero dell’irlandese potrebbe anche essere giusto, ma al momento non possiamo tratte conclusioni secondo il nostro punto di vista. Per il semplice fatto che il metro di paragone è la sola SF-25, che abbiamo già detto essere nata male. Quindi a prescindere dai feedback di Leclerc ed Hamilton sarebbe cambiato relativamente poco. Come lo stesso Sainz non avrebbe potuto cambiare la situazione. Il paragone Sainz-Hamilton quindi non potrà esistere, anche per il fatto che l’anno prossimo cambierà tutto. Così come il feeling e le sensazioni dei piloti.
“Leclerc andava così veloce, spingeva Sainz, e Sainz era così bravo a cercare di far sviluppare le auto che avevano una combinazione fantastica. Non credo che la Ferrari abbia più questo. Penso che siano entrambi piloti dai riflessi istantanei, incredibilmente dotati e veloci. Ma credo che il team abbia perso quel valore che Sainz ha portato agli ingegneri per continuare a sviluppare la vettura”. Queste le ultime parole di Daly in merito alla questione, fateci sapere anche voi nei commenti cosa ne pensate.
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Credit Copertina: Getty Images
