Ormai da anni i più grandi ingegneri non sono più interessanti al trasferimento in Ferrari, ma qual è in particolare il motivo di questo rifiuto? La risposta…
Ferrari non è più la stessa rispetto a quella che abbiamo imparato a conoscere in passato e ciò è sicuramente è la risposta al motivo del rifiuto al trasferimento a Maranello da parte degli ingegneri più blasonati del pianeta. Ma andiamo ad analizzare in maniera più specifica la situazione ed il perché di questo fenomeno.

La Gestione Sportiva di Maranello, ribattezzata da poco “SF” – Credit: AI Engineering Srl
L’esempio più lampante che possiamo fare è quello di Adrian Newey, definito ‘l’ingegnere’ per eccellenza ed una delle più grandi menti al mondo per quanto riguarda i motori. Il britannico nonostante la corte di Maranello ha rifiutato ben due volte il trasferimento in Italia. Proprio lo scorso anno è stato molto vicino al Cavallino, ma qualcuno o qualcosa lo hanno ancora una volta bloccato. Con Newey che poi ha raggiunto Aston Martin e per la quale sta già preparando il 2026.
Perché le grandi menti danno buca a Ferrari
MAZZOLA: “Non vengono perché ormai si è creato a mio pensiero una situazione per la quale: Alonso se ne va via e che fa? Parla bene? No! Allison viene cacciato bene e parla bene della Ferrari? No! Aldo Costa, Vettel, stessa cosa. Si è stabilita una situazione in cui si ha paura e non c’è più la stessa attrazione“.
CAPELLI: “Ferrari è poco attrattiva oggi, per tutte le problematiche che vediamo”.
ZAPELLONI: “Però Hamilton è arrivato e Ferrari l’ha trovata attrattiva e abbiamo visto l’impatto che ha portato”.
CAPELLI: “Io l’ho visto sorridere solamente una volta Hamilton da quando è arrivato”.
Dunque secondo Mazzola la problematica è dovuta ad un passaparola negativo nei confronti di Ferrari. E ciò con ogni probabilità è legato alla mancanza di una leadership forte e che riesca a dare equilibrio e forza alla Scuderia di Maranello. Con l’Ingegnere che ha parlato anche di una mancanza di leadership tecnica e questo è un altro aspetto importante da considerare. E tutto ciò insieme alla dinamiche che si sono create nel corso degli ultimi venti anni ha fatto sì che Ferrari non sia più considerata lo stesso blasone di un tempo. Lo stesso Hamilton prima del suo arrivo si aspettava un qualcosa di molto diverso da quello in cui si è ritrovato ed infatti ha redatto dei dossiers per una ricostruzione. Insomma, la situazione non è affatto semplice, servirà lavorare molto ed avere la volontà di farlo per tornare grandi.
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Credit Copertina: Getty Images
