Le vere impressioni sul motore Ferrari: cosa raccontano i primi segnali emersi dai test di Barcellona e le parole di un pilota…
Tra analisi prudenti e dati parziali, Ferrari raccoglie le prime impressioni di questo avvio di stagione, mentre il comportamento del motore e l’equilibrio generale delle vetture iniziano a delineare scenari interessanti ma ancora tutte da confermare.

Charles Leclerc a bordo della SF-26 ai test di Barcellona – Credits: X
I cinque giorni di shakedown disputati sul circuito del Montmeló hanno rappresentato il primo vero contatto tra le nuove monoposto e l’asfalto. Si tratta infatti di un passaggio fondamentale per comprendere se il lavoro svolto durante l’inverno abbia seguito la direzione giusta. Come spesso accade in questa fase, però, la parola d’ordine resta una sola: cautela. I team principal evitano valutazioni definitive, consapevoli che i programmi di lavoro, i carichi di carburante e le mappature del motore rendono ogni confronto diretto ancora poco attendibile.
Più che le prestazioni pure, a Barcellona è emersa soprattutto l’importanza dell’affidabilità dalla continuità di lavoro. In questo senso Mercedes ha lasciato un segnale chiaro, completando tre giornate senza problemi e accumulando circa 500 giri complessivi, il dato più alto dell’intera griglia. Un numero che, pur non raccontando tutto, suggerisce una base tecnica solida da cui partire nel nuovo ciclo regolamentare.
Ocon e l’analisi del gruppo di testa
Accanto alla costanza della Mercedes, anche Ferrari ha attirato attenzioni positive. Le monoposto di Maranello sono apparse fin da subito ben inserite nel gruppo di riferimento, mostrando un comportamento complessivamente equilibrato e coerente con le aspettative della vigilia. Non si parla ancora di gerarchie, ma le impressioni raccolte nel paddock indicano una Scuderia pronta a giocarsi un ruolo da protagonista almeno in questa fase iniziale. A confermare questo quadro è stato anche Esteban Ocon, che ha commentato quanto visto nei test catalani. “Per quanto riguarda la gerarchia, è ancora presto per parlarne, ma abbiamo visto che la Mercedes è stata molto veloce in questo test. Abbiamo viso che anche le Ferrari erano ben posizionate, che le Red Bull andavano bene e che anche le McLaren erano nella mischia”.
Il pilota francese ha poi allargato l’analisi al resto della griglia, sottolineando come alle spalle dei top team ci sia un gruppo particolarmente compatto. “Per ora questo è quello che ci ha detto Barcellona. Dietro c’è un gruppo serrato, con noi, Alpine e Racing Bulls, mentre sono un passo indietro per ora Audi e Cadillac. Per ora pensiamo che sia così, ma è un po’ presto per parlarne, bisognerà vedere in Bahrain”.
Simulatore, motore e primi margini di miglioramento
Ocon ha infine posto l’attenzione sul lavoro svolto lontano dalla pista, evidenziando il ruolo chiave del simulatore nello sviluppo della vettura. “Abbiamo lavorato molto al simulatore durante l’inverno e penso che questo strumento si sia rivelato molto efficace. Per quanto riguarda il motore e lo sviluppo, tutto ciò che abbiamo riscontrato al simulatore lo abbiamo riscontrato anche nella realtà.” Non mancano però alcuni aspetti da rifinire, soprattutto in termini di stabilità e correlazione. “Dobbiamo migliorare leggermente la correlazione a livello di aderenza. L’equilibrio della vettura sembrava buono fin dall’inizio, e credo che sotto questo aspetto la vettura sia nata bene, ma abbiamo riscontrato un po’ di instabilità in alcuni punti. Tuttavia, penso che non ci vorrà troppo tempo per sistemarlo”.
Il quadro che emerge da Barcellona è dunque fatto di segnali incoraggianti, ma ancora incompleti. Ferrari sembra aver iniziato il percorso con il piede giusto. Mercedes convince per solidità, mentre il resto della griglia resta in attesa di un primo vero banco di prova. Per avere risposte più concrete, però, servirà attendere il Bahrain, quando impressioni, motore e prestazioni inizieranno finalmente a parlare un linguaggio più chiaro.
LEGGI: Ferrari ha utilizzato già la benzina 2026 nei test di Barcellona? Prime info sull’affidabilità del motore
Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit Copertina: Scuderia Ferrari
