Ferrari, quale sarà l’obiettivo durante i restanti giorni di test? E le prime indicazioni sulla SF-26

di Luigi Belfiore | Gen 28, 2026

Ferrari ha completato la prima giornata di test a Barcellona senza avvertire alcuna tipologia di problema ed ecco le prime indicazioni del team sul lavoro effettuato in pista con la nuova SF-26

La stagione è già entrata nel vivo ancor prima di iniziare effettivamente visto che il nuovo cambiamento regolamentare ha ‘costretto’ i team a scendere in pista molto prima rispetto agli scorsi anni; Ferrari ha completato la prima delle tre giornate di test a Barcellona ed ecco le prime indicazioni sul lavoro effettuato e sulla nuova SF-26 da un membro importante del team.

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Ferrari e le prime indicazioni dopo il day 1 di Barcellona – Credit: Scuderia Ferrari

Durante la prima giornata prevista a Barcellona, i due piloti del Cavallino Rampante si sono alternati al volante della nuova monoposto. Leclerc ha girato nel corso della mattinata, mentre ad Hamilton è toccata invece la sessione pomeridiana. Il sette volte iridato quasi al termine della sessione ha effettuato una piccola escursione in ghiaia, tuttavia senza alcuna conseguenza. Per il resto nessun problema per Ferrari, che continuerà il suo programma il 28 ed il 29 gennaio.

Le prime indicazioni sulla SF-26 da parte di Ferrari

“Durante la prima giornata siamo  riusciti a completare oltre 120 giri. È quasi il doppio della distanza di gara. Non abbiamo avuto grossi problemi di affidabilità. Questo è il nostro obiettivo ora. Ora ci concentriamo su noi stessi. All’inizio, nuova macchina, nuovo propulsore, nuovo tutto. Quindi il punto più importante è l’affidabilità. Siamo riusciti a completare il nostro programma nonostante le condizioni meteo. Se guardiamo indietro a ieri, anche i nostri clienti hanno percorso un ottimo chilometraggio. Quindi è un buon segno. Per quanto riguarda le prestazioni, penso che sia ancora troppo presto. Quindi, ripeto, stiamo cercando di capire la macchina, di perfezionarla. Si tratta più che altro di fare giri. Quindi sono ottimista.”

Queste le parole di Matteo Togninalli, Head of Track Engineering della Scuderia di Maranello. Nulla di particolarmente nuovo dunque, visto che già sapevano che i primi test servivano in particolar modo per verificare l’affidabilità dei nuovi mezzi. L’importante è che al momento non si sia riscontrata alcuna problematica ed anomalia ed anche se fosse sarebbe del tutto normale all’inizio di un nuovo ciclo. E durante i prossimi giorni…

“Bene, ora continuiamo a capire la macchina. Il primo passo è capire, imparare. La macchina è completamente nuova. Pneumatici, comportamento aerodinamico, comportamento della power unit. E poi, passo dopo passo, cerchiamo di ottimizzarla. Non vediamo l’ora di correre in Bahrain e poi di nuovo in Bahrain. Quindi ci aspettiamo che i prossimi giorni siano asciutti. In quel caso dovremo imparare a usare le gomme (da asciutto) perché non abbiamo girato molto sull’asciutto. Sarà positivo correre con gli altri team perché è sempre positivo e utile avere qualcuno con cui confrontarsi. Ma, ripeto, ci concentriamo su noi stessi. Abbiamo una lunga lista di cose da approvare. Misurazioni, caratterizzazione, test, assetto. Quindi è una lista molto, molto lunga.”

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari