“Il fatto che la Ferrari resti comunque…”, l’ingegner Mazzola svela il ‘vero punto di forza’ della Mercedes

di Giulio Di Palma | Mar 20, 2026

Luigi Mazzola ha parlato del distacco della rossa da Mercedes e del lavoro a Maranello: “Il fatto che la Ferrari resti comunque…”, ecco le parole dell’ex ingegnere

L’Ingegner Luigi Mazzola ha parlato del gap che separa la Ferrari dalla Mercedes, dove il motore fa la differenza, ma sottolineando comunque che la rossa riesca a dare battaglia: ecco le parole dell’ex tecnico di Maranello.

mazzola ferrari mercedes

Ci sono tanti aspetti positivi per la Ferrari durante le prime gare di questo 2026. I pochi lati negativi però incidono troppo sui risultati ottenuti. Mercedes ha un grosso vantaggio di motore che va colmato. Si stimano almeno 15 CV mancanti dalla Power Unit di Maranello. Il team italiano sta spingendo al massimo perché la stagione è lunga ma i tedeschi hanno un punto di forza cruciale. Ecco le parole di Luigi Mazzola.

Mazzola: “Serve un software molto raffinato. Ferrari ha progettato una macchina ottima”

“È chiaro che la Mercedes fa quello che vuole, sostanzialmente. Evidentemente ha una superiorità del pacchetto. Non è solo una questione di motore, che probabilmente è superiore rispetto agli altri, ma il vero punto di forza è la gestione della ricarica. Lo state of charge è l’elemento fondamentale di queste vetture. Se non hai carica, non hai cavalli, e quindi non puoi andare in piena potenza. Per questo serve un software molto raffinato, capace di ottimizzare il bilancio tra energia recuperata e energia utilizzata, così da sfruttare al massimo tutti i cavalli, sia termici che elettrici”. A Maranello stanno cercando di imitare l’erogazione energetica dei rivali ma il motore non è allo stesso livello. Al banco sta già girando infatti una PU completamente nuova che potrebbe debuttare anche nel corso della stagione. Mercedes non sfrutta tutta la potenza però, anche per non far rientrare Ferrari nell’ADUO.

“In gara poi danno quasi l’impressione di non voler mostrare tutto il proprio potenziale, perché la loro prestazione appare estremamente naturale, continua, con una crescita nei primi giri e poi una gestione solida una volta prese le prime posizioni. Questo significa che hanno ancora qualcosa in più rispetto a quello che si vede” ha precisato Mazzola durante il podcast di NewsF1.

“La Ferrari, dal canto suo, ha progettato e portato in pista una macchina ottima. Hanno fatto un grande lavoro. La vettura è equilibrata e si comporta bene. I piloti non si lamentano del comportamento, pur con una certa nervosità dovuta al minor carico aerodinamico rispetto all’anno scorso. Le prestazioni sono solide: terzi, quarti posti, distacchi importanti ma da leggere nel contesto. Se consideriamo che la Mercedes probabilmente gestisce e non spinge sempre al massimo, il fatto che la Ferrari resti comunque nel loro range è significativo”. Il telaio e l’aerodinamica della SF-26 mostrano il grande lavoro svolto dagli uomini guidati da Loic Serra. Sono in arrivo altri aggiornamenti ma il gap principale resta quello di motore. La rossa però sta mettendo in atto un approccio aggressivo. Il filming day a Monza durante la pausa di Aprile fornirà altre risposte sul come utilizzare al meglio il propulsore.

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Credit Copertina: Getty Images