Leclerc e la richiesta a Michael Schumacher in occasione di un loro incontro: “Eravamo in Francia e…”

di | Gen 5, 2026

Charles Leclerc ha conosciuto il grandissimo Michael Schumacher ed ha voluto parlare di questo momento speciale dove ha avanzato una richiesta che tutti gli avrebbero fatto

Come tutti ben sappiamo Michael Schumacher ha scritto la storia della Formula 1 ed in particolar modo di Ferrari, scuderia con la quale ha conquistato ben cinque titoli del mondo consecutivamente stabilendo un record che ancora nessuno ha eguagliato; l’attuale ferrarista Charles Leclerc ha parlato di un incontro con il campione tedesco, durante il quale ha avanzato una richiesta speciale al Kaiser.

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Leclerc e l’incontro con Schumacher – Credit: Charles Leclerc

Michael Schumacher è l’idolo di un’intera generazione cresciuta osservando le sue vittorie in rosso. Tutti avrebbero avuto il piacere di conoscerlo e scambiare qualche parola con uno dei piloti più amati della Scuderia di Maranello e Leclerc quando era ancora poco più di un bambino ci è riuscito. Il monegasco ha specificato cosa è successo quel giorno e l’emozione provata in un momento così speciale.

Leclerc: “L’ho osservato molto come ogni bambino…”

“Il mio primo incontro con Schumacher? Sono rimasto molto colpito ed è qualcosa che ricordo davvero bene. Non ricordo esattamente di cosa stessimo parlando, perché l’unica cosa che ricordo è che ho visto la sua tuta rossa. L’ho osservato molto come ogni altro bambino. È stato davvero un momento molto speciale”. Ovviamente il sette volte campione del mondo già al tempo era una leggenda ed un’ispirazione per ogni bambino che volesse correre in Formula 1 e non solo. Leclerc ha spiegato poi, qualche tempo fa sui suoi canali social, cosa è accaduto quando ha avuto modo di entrare in contatto con Schumacher.

“Eravamo nel paddock del Paul Ricard e abbiamo avuto la possibilità di vederlo. L’incontro è stato davvero bello. Gli ho chiesto se poteva firmare la mia tuta. Poi ha dovuto ricominciare da capo con i suoi meccanici. È stato molto gentile. Siamo stati fortunati perché nel paddock non c’era nessuno e ha avuto il tempo di parlare con noi. È stato davvero molto bello”. Un incontro che il monegasco porterà con sé per il resto della sua vita. E nella speranza soprattutto che riesca a coronare anche lui il sogno di diventare campione del mondo. Con la Ferrari. Il 2026 sarà un anno fondamentale sotto questo punto di vista e la Scuderia di Maranello dovrà fare il possibile per fornire al #16 una macchina da titolo.

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Credit Copertina: Getty Images