La Ferrari attende l’aggiornamento ADUO 2 al motore che potrebbe debuttare a Monza, Fréd Vasseur ha risposto al quesito sul chiudere del tutto il gap da Mercedes riguardo la potenza della Power Unit?
La Scuderia di Maranello è riuscita a strappare ben due vittorie nella prima parte di stagione del 2026, dimostrando di avere a disposizione una SF-26 dotata di importanti pregi aerodinamici e telaistici ma con un deficit importante riguardo il motore: con l’aggiornamento ADUO 2 la Ferrari potrebbe avvicinarsi a Mercedes, ma ecco cos’ha svelato il Team Principal Fréd Vasseur.

Il Cavallino Rampante ha cambiato completamente mentalità e metodologie di lavoro rispetto al 2025. Tanti i cambiamenti importanti nella ‘filosofia’ che poi si sono tramutati anche in modifiche tecniche, come il passaggio dai dischi freno Brembo a quelli Carbon Industries. Ferrari ha vinto a Barcellona e Silvestone ma non basta per essere davvero in lotta per il mondiale, dove Mercedes domina in entrambe le classifiche. La stagione è ancora lunga e la seconda metà potrebbe regalarci degli scenari diversi. A fare la differenza sicuramente saranno gli sviluppi, con l’attesa dell’ADUO 2 che potrà forse anche colmare il deficit di motore che la rossa ha dal team di Brackley? Ne ha parlato Vasseur ai microfoni di AutoHebdo.
Vasseur: “Si parla di uno o due decimi al giro”
“La Mercedes è ancora ben davanti, almeno a livello di motore. Ci si aspettava che fosse dura per noi sul motore per un anno. E tenuto conto del deficit di partenza, ce la stiamo cavando piuttosto bene. Ovviamente non basta, perché vogliamo vincere. Riprendere completamente la Mercedes? Direi di no. Aiuterà, questo è certo. Quando si guarda a Mercedes e Red Bull, si parla di uno o due decimi al giro di differenza dati dal motore. Non è comunque un vantaggio importante da colmare“. Dunque il TP di Maranello toglie ogni dubbio e conferma come nessun upgrade in arrivo quest’anno potrà chiudere del tutto la forbice di motore. Ferrari è riuscita a tenere botta finora, dimostrando grandi capacità di ottimizzazione del pacchetto nelle piste dove si temeva maggiormente la potenza della PU.
Vasseur, anche per questo motivo, non osa pensare al campionato per adesso. “Lottare per i titoli è un obiettivo? Non penso al campionato quando mi sveglio la mattina. Si me chiedete qual è il distacco, devo chiederlo a Rita (l’addetta stampa, ndr.): non conosco il margine con Mercedes davanti o su McLaren dietro. Mi concentro sulle gare una per una, e sullo sviluppo. Se due anni fa, quando si lottava per il campionato con McLaren, non eravamo da nessuna parte a metà stagione. Quindi, secondo me, è una perdita di tempo e di energie focalizzarsi su questo” ha concluso il manager francese.
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Credit Copertina: F1
