Ferrari, si temono problemi di peso a causa dei materiali scelti per il motore 2026? Cosa emerge

di | Gen 6, 2026

La Ferrari teme problemi di peso a causa dei materiali scelti sul motore 2026? Ecco cosa emergerebbe e quale sarebbe l’elemento che potrebbe comportare preoccupazione a Maranello

La Scuderia di Maranello potrebbe davvero avere preoccupazioni riguardante un particolare elemento su cui Enrico Gualtieri ha deciso di basare uno dei principali componenti del motore Ferrari 2026: ecco le prime rivelazioni che riguardano il peso dei materiali scelti. 

ferrari motore 2026 peso

Ferrari continua a lavorare in silenzio. Gualtieri ha parlato recentemente di come cambieranno le nuove Power Unit, dove la gestione della batteria sarà un quesito fondamentale. Abbiamo già raccontato come le masse radianti ridotte garantirebbero agli aerodinamici di Diego Tondi di restringere il cofano motore nella zona posteriore all’estremo. Enrico Gualtieri, capo del reparto motori Ferrari, avrebbe deliberato la testata in acciaio al posto di quella in alluminio: ci sono preoccupazioni in merito? Ecco le ultime indiscrezioni. 

La testata in acciaio causa problemi di peso?

La soluzione in alluminio era stata sviluppata in caso non fosse stata raggiunta l’affidabilità necessaria per consentire l’utilizzo di quattro propulsori nel corso dell’anno. Ora Gualtieri ha scelto l’acciaio per la testata. Il progetto infatti è stato ideato inizialmente da Wolf Zimmermann, diretto verso Audi insieme a Lars Schimdt. Si pensava che fosse stata accantonata proprio per problemi relativi all’affidabilità. Invece Davide Mazzoni, capo progetto della power unit 2026, ha affidato l’incarico a Guido Di Paola, Head of F1 Internal Combustion Engine Concept and Design, con l’obiettivo di rivedere la componente estrema che era stata elaborata insieme all’austriaca AvL, per trovare quell’affidabilità di base che sembrava preoccupare la squadra del Cavallino”.

C’è da dire che l’acciaio pesa di più dell’alluminio ma lavora a temperature e pressioni decisamente più alte rispetto a quelle che si verificando nei vari GP. Secondo poi quanto riportato da Motorsport.com Italia, il peso non è un problema. La differenza con l’alluminio non sarebbe importante visto che l’acciaio è solo una base di una lega che include molti altri elementi, alcuni decisamente leggeri. Poi a Maranello hanno introdotto sistemi molto complessi come l’ ‘Additive Manufacturing’. Grazie allo sviluppo della ricerca si applica il DMLS (Direct Metal Laser Sintering). Sarebbe una tecnologia avanzata che usa un laser ad alta potenza che “fonde” polveri metalliche. Cosi si ottengono componenti con geometrie complesse e con incredibili proprietà meccaniche. In questo si possono combinare metalli con caratteristiche diverse. Sarebbe difficile produrre una testata in acciaio con metodi più tradizionali. Avanti quindi con l’innovazione, sperando sia la giusta strada per tornare a vincere.

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Credit Copertina: Motorsport.com Italia