Ferrari torna a far pesare il suo peso politico: svolta nel caso del motore Mercedes, la FIA approva i nuovi controlli?

di Giulio Di Palma | Feb 6, 2026

Ferrari potrebbe far tornare a pesare il suo peso politico nel 2026: ci sarebbe una svolta nel caso che riguarda il motore Mercedes e la sua presunta illegalità, FIA decide di approvare nuovi controlli sul rapporto di compressione? Cosa emerge

Il Cavallino Rampante potrebbe davvero tornare a far pesare il suo peso politico dopo anni di ‘silenzio’ e punizioni ingiuste da parte della Federazione Internazionale: Ferrari potrebbe quindi far adottare alla FIA nuove misure di controllo per verificare il rapporto di compressione del motore Mercedes, ecco l’ultima indiscrezione.

ferrari fia mercedes

Da una parte c’è Leo Turrini che crede che la FIA la farà passare liscia alla Mercedes. Secondo il giornalista infatti anche la Ferrari ne sarebbe consapevole e starebbe cercando di replicare il trucco sul suo motore, che però potrebbe usufruirne soltanto nel 2027. Dall’altra invece abbiamo un’indiscrezione che racconta totalmente l’opposto. Per chi non lo sapesse ancora tutto gira intorno al rapporto di compressione possibilmente utilizzato da Mercedes per aumentare la dilatazione dei materiali, alzare le temperature e tirare fuori più cavalli. I limiti, con i controli a freddo, non dovrebbero superare il 16:0, ma la casa di Brackley sarebbe capace di arrivare a 18:0 in fase di lavoro della PU. Ora i motoristi, su tutti Ferrari, spingono per far approvare nuove verifiche. FIA accetta?

FIA accetta di cambiare le verifiche sul rapporto di compressione?

Secondo quanto riportato da Fulvio Solms su AutoSprint, il “PU Gate” starebbe prendendo una piega favorevole alle richieste di Ferrari, Honda ed Audi. La Red Bull invece, che da quest’anno monta sulle sue vetture un propulsore prodotto in casa insieme a Ford, si starebbe anch’essa schierando da questo lato. Mercedes sarebbe quindi sola contro tutti. Toto Wolff ha lanciato delle parole pesantissime nei confronti dei rivali pochi giorni. La tensione sembra crescere sempre di più soprattutto perché manca un mese circa all’inizio del campionato. La FIA vuole chiudere la questione in fretta ma non è semplice. La Federazione ha avuto un costante dialogo con i tedeschi nella costruzione della Power Unit, dando il via libera. Se ora dovessero “rimangiarsi la parola” ci potrebbe essere un ricorso legale.

Tornando all’indiscrezione del giornale italiano però sembra che la FIA abbia accettato le modifiche sulle verifiche, con un nuovo metodo che sarebbe applicato dal GP d’Australia e che consisterebbe nel misurare i pezzi “riscaldati” del motore ma in forma statica. Ovviamente, sempre che sia vero, si tratta di un cambiamento del Regolamento Tecnico F1 2026 in corso e ciò richiede la maggioranza dei voti. Su questo fronte non ci sarebbero particolari problemi vista anche l’entrata in scena di RB PowerTrains. Se ci fosse questa svolta non sarebbe uno scenario positivo per Mercedes e clienti (McLaren, Alpine, Williams). Vedremo, ma per ora, prendiamo tutto con le pinze…

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Credit Copertina: F1