Ferrari si gioca il secondo posto nel mondiale costruttori ed il Brasile costituirà uno snodo importante per la raggiunta dell’obiettivo: un podio per la SF-25 è possibile?
Mancano solamente quattro appuntamenti prima del termine della stagione ed in questo momento Ferrari è seconda di una sola lunghezza nel mondiale costruttori su Mercedes, superata in occasione dell’ultima gara in Messico; per la Scuderia di Maranello sarà fondamentale non sbagliare in Brasile, dove l’obiettivo podio sarà possibile o meno?

Hamilton in pista a bordo della sua SF-25 – Credit: XPB Images
Nelle ultime due gare Ferrari ha mostrato una buona crescita sotto tutti i punti di vista. Ovviamente il potenziale della vettura rimane il medesimo visto che non ci sono aggiornamenti da Spa, ma l’esecuzione complessiva e la comprensione della vettura è migliorata. Ciò ha permesso alla squadra italiana di ottenere due importanti podi, anche se la conformazione delle piste ha aiutato anche in un certo senso la SF-25. Mentre in Brasile…
Le speranze di Ferrari ad Interlagos
Le ultime trasferte brasiliane non hanno mai particolarmente sorriso a Ferrari. L’ultimo podio risale al 2022 con Carlos Sainz, mentre l’ultima vittoria addirittura con Sebastian Vettel nell’ormai lontano 2017. Lo scorso anno il team italiano era partito bene, secondo solamente ad una McLaren superiore nel format Sprint. Tuttavia poi le condizioni metereologiche hanno cambiato le carte in tavola e mescolato tutto. Anche questa stagione si ripeterà il medesimo format e Ferrari dovrà far fronte a più difficoltà sulla carta vista la competitività non eccellente della SF-25. Partiamo innanzitutto dicendo che un podio sarà complicato al netto delle condizioni, visto che McLaren dovrebbe essere superiore. Così anche Red Bull, in netta crescita nelle ultime gare dopo l’introduzione di nuovi aggiornamenti. L’incognita resta sempre Mercedes, il cui valore lo scopriremo solamente in pista.
Il tracciato di Interlagos è caratterizzato da una serie di curve veloci, ma anche da tratti lenti. Dunque per i team sarà fondamentale trovare il compromesso ideale e ciò già a partire da casa vista la presenza di una sola sessione di prove libere per il format Sprint. Sulla pista brasiliana sono presenti anche dislivelli importanti e ciò potrebbe mettere a dura prova la gestione del fondo, punto debole della SF-25. Anche se Ferrari ha dimostrato di saper gestire bene la cosa e lo ha dimostrato negli USA. La chiave per la Scuderia di Maranello sarà proprio quella di trovare un assetto con un compromesso ideale per cercare di ottimizzare il risultato. Bisognerà essere dunque perfetti e poi guardare agli altri. Il podio come già riferito è complicato da andare a prendere, ma mai dire e mai e sempre occhio al meteo…
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Credit Copertina: Getty Images
