GP Belgio 2026 | Ferrari poteva fare qualcosa in più in qualifica? Dove la SF-26 perde da Mercedes, ma attenzione al passo gara…

di Giulio Di Palma | Lug 19, 2026

La Ferrari avrebbe potuto fare di meglio nella qualifica del GP del Belgio 2026? Ecco in quali tratti la SF-26 perde terreno da Mercedes, ma attenzione al passo gara che può risultare elemento chiave

La Scuderia di Maranello è riuscita a ridurre il gap dalla vetta con il lavoro svolto: Ferrari si è piazzata in quinta e sesta posizione, diventate poi quarta e quinta per via della penalità di Norris; la SF-26 avrebbe potuto dare di più nella qualifica in Belgio? E in vista della gara ci sono diversi aspetti da tenere d’occhio.

ferrari qualifica belgio

Il Cavallino Rampante ha dimostrato di poter essere tra le prime della classe anche sul tracciato di Spa-Francorchamps. Infatti la SF-26 era molto bilanciata nel settore centrale, dove conta il carico e le doti telaistiche. Il dispiegamento dell’energia è stato poi un tema su cui gli uomini in rosso hanno lavorato durante la notte di venerdì, per ottimizzare l’utilizzo e recuperare gap dai rivali. La SF-26 non riesce a competere con Mercedes perché nei rettilinei non mantiene la velocità di punta così a lungo come fanno quelli di Brackley. Ecco dove Ferrari era carente in qualifica, con uno sguardo alla gara che si prospetta interessante.

Ferrari efficace nel guidato, ma poi perde tutto in rettilineo

Leclerc si è mostrato particolarmente efficace nelle curve medie, mentre Hamilton era più equilibrato nei passaggi veloci e lenti. Il problema è emerso quando la pista ha iniziato ad allungarsi. Nei rettilinei, il team ha perso quasi tutto ciò che era riuscito a guadagnare nelle curve. Il confronto con Antonelli è inappellabile. Hamilton perde poco più di mezzo secondo al giro, e la quasi totalità di questo ritardo proviene dalle sezioni a piena accelerazione. Leclerc si trova in una situazione simile: il suo ritardo nei rettilinei è persino superiore al divario finale, poiché riesce a recuperare parte del tempo perso nelle curve. È un dato significativo, ma va interpretato con cautela. Non significa semplicemente che la Ferrari manca di velocità di punta. Significa che la SF-26 non riesce a mantenere la stessa velocità media della Mercedes su tutta la lunghezza del rettilineo queste le parole emerse dalle analisi di Cristiano Sponton su AutoRacer.it.

Abbiamo visto come l’episodio della bandiera gialla abbia ‘confuso’ Leclerc, facendogli perdere 1 decimo cruciale che lo avrebbe portato davanti a Russell. Così sarebbe scattato dalla terza piazzola in griglia. La partenza sarà caotica e Ferrari dovrà cercare di difendersi per non perdere posizioni. Come osservato da Federico Albano su FormulaPassion.it infatti la pista di Spa mette in evidenza la carenza lato PU della rossa con un compromesso a livello energetico. Ferrari ha chiaramente rinunciato ad una parte di prestazione nei suoi punti migliori nel settore centrale, per poi minimizzare i danni nei tratti di clipping e super clipping”.

Attenzione però al passo gara della SF-26. Anche Vasseur ha avvertito che Ferrari dovrebbe essere più forte con carico di benzina. “In gara la Ferrari dovrebbe essere decisamente più competitiva rispetto al giro secco. La SF-26 sembra avere un buon assetto complessivo ed è particolarmente efficace nei tratti in cui serve carico aerodinamico, migliore in assoluto nella esse di Fagnes e quel poco di simulazione passo con tanto carburante vista ha sempre mostrato tempi molto competitivi, candidando le rosse almeno alla lotta per il podio ha concluso Albano.

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari