GP Austria | Ferrari ha margine di miglioramento sul giro secco? Cosa emerge in vista delle qualifiche…

di | Giu 28, 2025

La Ferrari ha faticato nelle prime due sessioni di libere in Austria, ma c’è margine di miglioramento in vista delle qualifiche? Cosa emerge.

La Scuderia di Maranello non ha vissuto un venerdì semplice sul tracciato situato in Austria, con diverse complicazioni soprattutto per quanto riguarda la vettura di Hamilton; Ferrari deve assolutamente trovare il passo sul giro secco, c’è margine per le qualifiche?

Hamilton in pista durante le FP1 – foto: Scuderia Ferrari

Come vi abbiamo raccontato nella giornata di venerdì, sulla SF-25 del 7 volte campione del mondo è stato sostituito il cambio e la trasmissione. Leclerc ha potuto guidare la monoposto con il nuovo fondo soltanto nella seconda sessione visto che nelle FP1 c’era Dino Beganovic al suo posto. L’ora in meno di attività non sembra aver compromesso la velocità del monegasco. Sembra però ci sia ancora un margine di miglioramento per quanto riguarda il bilanciamento.

Il nuovo fondo sembra aver dato più carico, c’è margine

Secondo le analisi di Federico Albano, è possibile notare dai dati che Leclerc sembra abbia cercato i soliti riferimenti nelle varie curve austriache. La SF-25 è però apparsa poco pronta soprattutto nella fase di inserimento. Il nuovo fondo potrebbe aver reso la piattaforma meno estrema e forse il monegasco dovrà adattarsi in maniera differente nell’approccio. Gli aggiornamenti pare abbiano restituito un maggior carico ma per ottimizzarlo bisognerà sfruttare l’ingresso nelle curve. Visto che il #16 ha effettuato soltanto le FP2 è dunque plausibile che ci sia più margine di miglioramento sul bilanciamento, in particolare per quanto riguarda le zone di frenata.

Sul passo gara, elemento estremamente importante viste le tante opportunità di sorpasso in gara, la Ferrari non era male. Nella giornata di domenica vedremo delle temperature più alte e nelle simulazioni sembra ci sia molto equilibrio fra i vari team. Ovviamente McLaren è la favorita e lei potrebbe fare un gioco a parte. L’obiettivo del Cavallino, più con Leclerc che con Hamilton, deve essere quantomeno la seconda fila. L’inglese dovrà invece cercare di limitare i danni soprattutto nelle ultime due velocissime curve, dove la mancata confidenza nel mezzo e un posteriore non piantato lo penalizzano molto. Vedremo se ci saranno degli step in avanti nelle FP3.

Differenze delle ali posteriori tra Hamilton e Leclerc nelle FP2

Abbiamo potuto vedere come Hamilton montasse un’ala posteriore più carica, con la specifica di Barcellona, rispetto a Leclerc. Secondo AutoRacer la specifica gli costava 2 decimi nei rettilinei del Red Bull Ring, con 2-3 km/h in meno a DRS aperto e anche di più a flap chiuso. E’ probabile che l’inglese opti anche lui per l’elemento più efficiente in vista delle FP3 e delle qualifiche. Gli aggiornamenti dovrebbero fornire un guadagno di poco meno di un decimo.

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari