Ferrari teme una possibile manipolazione delle nuove regole relative ai motori 2026? La Scuderia fa chiarezza

di Luigi Belfiore | Feb 8, 2026

Il cambiamento regolamentare del 2026 ha introdotto nuove regole anche relative ai motori, con Ferrari che teme un ulteriore caso Mercedes? La Scuderia di Maranello ha detto la sua in merito…

Quest’anno è entrato in vigore uno dei più grandi cambiamenti regolamentari della storia della Formula 1 ed una delle novità più importanti ha riguardato soprattutto i nuovi motori, con le polemiche che sono già iniziate prima di vedere le vetture in pista visto il presunto trucchetto utilizzato da Mercedes per mantenere lo stesso livello di compressione della scorsa stagione e non consentito più nel 2026; Ferrari ha chiarito se le nuove regole relative alle power-unit porteranno ad altri casi del genere o meno.

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Hamilton in pista con la nuova SF-26 – Credit: Autosprint

Nel 2026 è stato introdotto l’ADUO (Opportunità Aggiuntive di Sviluppo e Aggiornamenti) e che aiuterà i team prestazionalmente più indietro dal punto di vista motoristico. Si tratta di un sistema di concessioni tramite il quale, nel corso della stagione, chi sarà più indietro potrà omologare un numero di aggiornamenti maggiori. Ogni sei gare la FIA stilerà una sorta di classifica riguardanti le prestazioni dei motori ed in base a queste poi si darà l’opportunità alle varie squadre arretrate di recuperare. Ovviamente l’obiettivo è di livellare le PU affinché non ci siano differenze sostanziali come si è avuto, ad esempio, con Mercedes nel 2014.

Gualtieri sulle nuove regole alle PU 2026

“Per l’ADUO, il meccanismo consiste nel poter disporre di ulteriori aggiornamenti e opportunità di sviluppo durante la stagione. È un nuovo processo per tutti, è un nuovo processo per la FIA, è un nuovo processo per i produttori di power-unit. E ritengo che sia ben definito. Ovviamente ci vorrà un po’ di tempo per abituarci, per abituarci ai risultati. Ma penso che sia abbastanza solido da poter procedere con quello che pensiamo possa essere l’obiettivo finale di questo meccanismo. Per il momento, siamo sicuramente a nostro agio con questa procedura e restiamo in contatto con la FIA nel caso in cui dovessero presentarsi ulteriori requisiti. Ma per il momento per noi va bene così”.

Dunque Enrico Gualtieri, direttore tecnico della power-unit Ferrari, non teme possibili manipolazioni con questo nuovo sistema. Ovviamente al momento le nuove regole sembrano giuste, ma ovviamente nel corso della stagione bisognerà guardare come si evolverà la situazione e se ci saranno eventuali ‘falle’ da correggere. Al momento inoltre la questione ‘Mercedes’ è tutt’altro che terminato, con Red Bull che negli ultimi giorni si è unita a Ferrari, Honda e Audi. Ora la scuderia di Brackley sembra spalle al muro, anche se nulla è ancora detto.

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Credit Copertina: Getty Images