Se non lo sapevate, Massimo Rivola, attuale amministratore delegato di Aprilia, è cresciuto in Ferrari: errore grave farlo partire come nel caso di Stella?
A partire dal 2009, Massimo Rivola ha preso il ruolo di Direttore Sportivo in Ferrari, che ha mantenuto fino al 2015 divenendo il DS più longevo della storia a Maranello. Nel 2016 è messo a capo della Ferrari Driver Academy, contribuendo alla crescita di numerosi piloti come Fuoco, Ilott, Shwartzman, Zhou e fu proprio lui a far vestire di rosso Antonio Giovinazzi. Lo stesso Rivola assoldò Jules Bianchi nel 2009 credendo in lui e sotto la sua gestione ci sono stati i trionfi nelle categorie minori di Charles Leclerc, primo pilota titolare ad essere accudito direttamente dalla Scuderia di Maranello.

Massimo Rivola in compagnia di Sebastian Vettel – Credit: XPB Images
Dopo aver raggiunti questi ottimi obiettivi, Rivola ha deciso di accettare la proposta di diventare amministratore delegato di Aprilia. L’anno scorso ha portato a Noale il campione del mondo, Jorge Martin, e proprio la scorsa domenica ha trionfato a Silverstone con Marco Bezzecchi. Ferrari ha commesso un errore gestionale nel lasciarselo sfuggire, così come fatto con Andrea Stella?
Ferrari, Rivola ennesimo ‘talento’ non sfruttato?
“Ci fu un tempo in cui Massimo Rivola lavorava in Ferrari come Andrea Stella. E buona lì’, è’ una semplice constatazione. Nel presente Massimo è il team principal di Aprilia nella MotoGP. Domenica ha vinto anche lui, a Silverstone. Massimo Rivola è l’ultimo dei Mohicani? No perchè io uno così nel paddock non l’ho mai visto. Non so come abbia fatto la Ferrari a perdersi un personaggio del genere, so bene che non è l’unico e fa parte di una lunga lista ma di Lui parlo per diretta conoscenza di chi lo descrive sul pezzo”.
Queste le parole di Leo Turrini sulla situazione inerente non solo a Rivola, ma alla gestione di Ferrari negli ultimi anni. Sembra che la Scuderia di Maranello non riesca ad inquadrare il ‘talento’, a comprenderlo e farlo crescere. Per dirla in poche parole, Ferrari non è riuscita nel tempo ad estrarre il potenziale che aveva a disposizione e che era bello grosso vedendo gli exploit di Stella e dello stesso Rivola. Insomma, sembra che il Cavallino Rampante abbia avuto tutti i mezzi necessari per vincere, ma nonostante ciò non ci sia mai riuscito.
E nel parlare di talento non può che risaltare agli occhi il nome di Charles Leclerc. Sono sette anni che un pilota da titolo non riesce ad avere un pilota da titolo. E questo è solamente l’ultimo dei ‘drammi’ messi in atto da Ferrari. E se ci fermiamo un attimo a ripensare a questo ventennio vuoto la domanda non può che essere una. Ma come diamine è possibile aver buttato tutto questo tempo ed in questa maniera? Incomprensibile ed inaccettabile.
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Credit copertina: Getty Images
