Ferrari si ritrova a rincorrere la Mercedes, con un gap di motore che va chiuso quanto prima se si vuole cercare di lottare per il titolo mondiale: c’è un errore cruciale da non commettere, con un’importante sentenza sull’ADUO
Il Cavallino Rampante si appresta a vivere un mese importantissimo che potrebbe anche determinare il destino della stagione 2026: Ferrari non deve commettere un errore che potrebbe costare caro e arriva un’importante sentenza sull’ADUO.

Aprile diventa il mese più importante per la Ferrari. La cancellazione di Arabia Saudita e Bahrain comporta un allungamento del campionato, con un periodo di vuoto in cui poter lavorare al massimo sugli sviluppi. Mercedes finora ha dominato ma non è invicibile, la SF-26 mostra qualità che sono anche superiori alla vettura di Brackley. Il gap di motore però è difficilmente recuperabile. L’attuale Power Unit di Maranello ha delle componenti ICE provvisorie e i tecnici sono già al lavoro su un’unità completamente nuova e che possa garantire maggior potenza. Per ora la rossa punta sugli aggiornamenti aerodinamici, ma la conferma dell’ADUO può davvero essere la chiave?
I test di Aprile e la paura di sbagliare ancora, Antonelli conferma l’ADUO
Come abbiamo visto la Ferrari ha usato la pista del Mugello per dei test TPC dove l’1 e 2 Aprile ha fatto scendere in pista la SF-25 con una due giorni in cui Giovinazzi, Fuoco e Arthur Leclerc a turno dietro il volante. Tra un paio di giorni invece, come riportato da AutoRacer.it, sarà la SF-26 protagonista a Fiorano con un asfalto bagnato e uno tra Leclerc e Hamilton. La squadra guidata da Vasseur ha deciso di voler aggiornare mezza macchina, con un importante focus sull’ala Macarena che sarebbe fondamentale avere a disposizione a Miami.
Nella tappa americana si vedrà la bonta del pacchetto. Quest’ultimo infatti potrebbe avere l’obiettivo di ridurre il drag e aumentare l’efficienza aerodinamica della monoposto mantenendo l’attuale deportanza. Prima di volare sul circuito in Florida però gli sviluppi saranno verificati in un filming day di 200 km a Monza il 22 Aprile. Sbagliare questi upgrades sarebbe fatale. Gli errori del passato hanno insegnato davvero qualcosa? Chissà. Il tracciato brianzolo è perfetto per ottimizzare anche l’uso dell’energia su piste con lunghi rettilinei e tanta fame a cui badare. L’ala reverse potrebbe anche debuttare nella specifica evoluta ma i test in fabbrica continuano. Ricordiamo che la deadline era fissata per il Canada.
Parlando poi del nuovo motore, il quale potrebbe anche debuttare verso gara 12-13 del 2026 o nel 2027. FIA ha ufficialmente concesso l’ADUO alla Ferrari, ovvero il sistema che permette ai costruttori di lavorare sulla PU per recuperare cavalli. A rivelarlo è stato proprio il pilota Mercedes, Kimi Antonelli: “Ci saranno cambiamenti grossi, anche l’ADUO concesso alla Ferrari. Questo gli permetterà di sviluppare il motore e sicuramente si avvicineranno molto. La loro macchina è già forte, quindi se migliorano anche il motore si avvicineranno ulteriormente”. Ovviamente i rivali non staranno fermi, ma questo è l’unico approccio per tornare ad essere una minaccia.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
