La Ferrari in Qatar sta subendo uno dei peggiori weekend dell’anno, mettendo alla luce tutte le problematiche principali della SF-25 ma perché su questo tracciato la situazione è così tragica? Ecco la possibile spiegazione
Il Cavallino Rampante arranca malamente in Qatar ma perché su questo circuito la SF-25 è così in difficoltà: ecco la possibile spiegazione che non permette a Ferrari di nascondere tutti i difetti della vettura.

La rossa di Maranello mostra tutte le sue debolezze sul tracciato del Qatar. A volte abbiamo visto come la SF-25 abbia lottato per il podio, anche grazie a prestazioni sontuose da parte di Leclerc. Ora lo stesso monegasco ha capito che non c’è alcuna speranza di fare meglio a Losail. Hamilton spronfonda sempre di più. Non c’è compromesso che possa far risollevare la Ferrari in Qatar. Si attende Abu Dhabi per chiudere un anno da dimenticare.
Albano: “Evidenti problemi di altezze e rigidezze. Non si può giocare”
“L’impressione fin qui è che il problema della rossa in questo weekend Qatariota sia che questo tipo di tracciato con questo tipo di asfalto non consentono di nascondere in alcun modo le problematiche del progetto SF-25. Non si può giocare con la rigidezza, col bilanciamento, con il carico. Serve una macchina con più carico possibile, il più bassa possibile sull’asfalto e quindi il più rigida possibile dal punto di vista sospensivo. A quel punto l’aerodinamica deve funzionare al meglio ed esprimere performance. Una vettura nata con evidenti problemi di altezze e rigidezze e su cui il carico aerodinamico non cresce dalla scorsa primavera”. Queste le parole dell’analista Federico Albano.
Abbiamo già sviscerato ampiamente tutte i difetti che hanno costellato la stagione della Ferrari. Gli errori progettuali commessi durante l’inverno ora emergono senza alcun tipo di soluzione. Peggior pista, peggior asfalto per una SF-25 che ha bisogno di altro per essere una macchina decente. Le prestazioni viste ad Austin e Messico derivavano da particolari condizioni in cui rivali avevano difficoltà ancora maggiori. Il Brasile è stato un episodio sfortunato ma a Las Vegas sono venuti a galla i problemi decennali della rossa sul bagnato. Ora sull’asciutto è la qualifica in cui Ferrari ha avuto il maggior gap dalla pole nel 2025.
“Non c’è quindi stratagemma o furbizia che tenga, bisogna spingere al massimo e più di così non c’è modo di andare. L’ha mostrato chiaramente un quasi eroico Leclerc, che ha portato la sua monoposto per un pelo in Q3, rischiando peraltro moltissimo in un doppio testacoda a quasi 270 km/h nel tentativo di spingere oltre quello che la macchina poteva garantire. Partirà decimo e non c’è da aspettarsi miracoli in gara. Su Lewis Hamilton, nuovamente 18esimo c’è ancora meno di positivo da dire”.
LEGGI: GP Qatar 2025 | Leclerc ancora una volta frustrato dopo le qualifiche e punta il dito contro Ferrari: “Una grande sfida anche solo…”
Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit copertina: Scuderia Ferrari
