Ferrari di fronte alla rivoluzione tecnica del 2026: una ripartenza totale tra motore, telaio e regolamenti con Vasseur che teme uno scenario
Il cambiamento regolamentare previsto per il 2026 rappresenta una svolta cruciale per tutti i team di Formula 1, e Ferrari non fa eccezione: la nuova era impone una ripartenza totale con implicazioni profonde su ogni aspetto tecnico, ecco lo scenario temuto dal Team Principal Fréd Vasseur.

Concept della Ferrari 2026 – foto: ChrisPaulDesign
La Scuderia di Maranello dovrà affrontare un processo di sviluppo completamente nuovo. Non si tratta più di evolvere la vettura dell’anno precedente, ma di costruire un progetto da zero. Il motore sarà diviso equamente tra componente elettrica ed endotermica, il telaio dovrà adattarsi a nuove specifiche, e anche pneumatici, carburante e regolamenti sportivi subiranno modifiche sostanziali. Un contesto che richiede visione, flessibilità e capacità di adattamento. Recentemente abbiamo pubblicato un articolo su tutte le informazioni che sappiamo sul progetto 2026 della Ferrari, dove al comando ci sono Loic Serra, Fréd Vasseur e Frank Sanchez. Proprio il TP ha voluto chiarire alcuni aspetti del nuovo regolamento.
Vasseur: “Siamo abituati a sviluppare un’auto…”
“Sì, certo, ma è sempre stato così in F1. Quando hai una nuova regolamentazione, non sai dove stai andando. È successo in passato con il motore Mercedes nel 2014, o con la Brawn GP nel 2009. Ma in un certo senso è anche una sfida per la squadra. Siamo abituati a sviluppare un’auto basandoci sulla vettura dell’anno e a cercare di fare un lavoro migliore di quello che abbiamo fatto finora. Oggi dobbiamo ripartire da zero. La sfida più grande è probabilmente quella di dover partire da zero su tutto: nuovi pneumatici, nuovo carburante, nuovo motore, nuovo telaio, nuovi regolamenti sportivi, tutto nuovo. È piuttosto impegnativo. Ma in qualche modo, questo tipo di sfida è nel DNA del nostro sport. Non lamentatevi troppo presto dello spettacolo. Vedremo l’anno prossimo come sarà la situazione.”
Vasseur ha affermato che la sfida più importante che la Ferrari deve affrontare è semplicemente quella di dover partire da zero sia per quanto riguarda il motore, il quale vedrà una ripartizione della potenza a metà tra elettrico ed endotermico, che il telaio contemporaneamente. La stagione 2026 sarà un banco di prova per tutti, ma soprattutto per chi saprà interpretare il cambiamento come un’opportunità. Per Ferrari, il successo dipenderà dalla capacità di anticipare le esigenze del nuovo regolamento e di tradurle in soluzioni competitive. La sfida è aperta, e il tempo per prepararsi è già iniziato. Tra qualche mese capiremo chi è stato il più bravo.
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Credit Copertina: Getty Images
