Un ex Ferrari giudica l’operato di Vasseur nel 2026: “Si sono presentati con una vera…”

di Vincenzo Torre | Apr 21, 2026

Ferrari prima inseguitrice della Mercedes nel 2026, un ex di Maranello giudica l’operato del team guidato da Fréd Vasseur: “Si sono presentati con una vera…”

Nelle prime tre gare del Mondiale 2026 la Ferrari si è confermata come principale inseguitrice della Mercedes, pur dovendo fare i conti con un distacco che appare già importante; in questo scenario si inserisce la voce di un ex che giudica l’operato di Vasseur, uno che la rossa l’ha vissuta e che oggi vede un quadro più incoraggiante rispetto al recente passato.

ferrari ex operato vasseur

Intervistato da RacingNews365, Alesi ha spiegato come il suo giudizio sulla Ferrari sia cambiato radicalmente rispetto allo scorso anno. Ha ricordato senza filtri di aver definito il 2025 “una catastrofe”, convinto di aver semplicemente raccontato la realtà dei fatti. Oggi, invece, parla di una squadra che gli sembra più solida, più coerente e finalmente capace di presentarsi con una vettura che rispecchia l’identità Ferrari. L’ex pilota francese si dice impressionato dal lavoro svolto e non nasconde la sua stima per Frederic Vasseur, sottolineando quanto sia complesso guidare un team di Formula 1 e quanto tutto, alla Ferrari, sia amplificato.

Alesi: “Ora sono molto soddisfatto, si sono presentati con una vera Ferrari”

“Alla fine dello scorso anno mi chiesero come fosse andata la Ferrari e risposi ‘una catastrofe’. Non dissi nulla di sbagliato, avevo raccontato i fatti. Ora invece sono molto soddisfatto di come hanno iniziato la stagione, si sono presentati con una vera Ferrari. Sono rimasto davvero impressionato. Fred sta facendo un ottimo lavoro sin dal primo giorno. Fare il team principal dev’essere incredibilmente complesso e alla Ferrari è tutta un’altra storia: tutto è moltiplicato del 100%. Al momento non c’è una sola persona che possa davvero fare la differenza all’interno di una struttura di Formula 1. Vasseur lo scorso anno era molto frustrato, perché tenere tutti uniti era difficile. C’erano molte critiche nei suoi confronti e nei confronti della squadra e questo aveva compromesso l’equilibrio interno al team. Ora siamo solamente all’inizio, ma sembra che la Ferrari sia sulla strada giusta.”

Le parole di Alesi arrivano in un momento in cui la Ferrari ha bisogno di conferme e continuità. La Mercedes sembra lontana, ma a Maranello si respira un’aria diversa: la vettura non è perfetta, ma è coerente. Il team non è imbattibile, ma è più unito: il progetto non è completo, ma è finalmente riconoscibile. La Ferrari resta la seconda forza, e questo non basta, ma per la prima volta da tempo non sembra un ruolo casuale. Sembra un punto di partenza. Se gli aggiornamenti faranno davvero la differenza, allora il limbo dei tifosi potrebbe trasformarsi in qualcosa di più concreto. Per ora, la strada è quella giusta. E non è poco.

LEGGI: FIA apporta delle modifiche alle partenze: si riduce ancora di più il vantaggio della Ferrari?

Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X

Credit Copertina: F1