Gli ultimi riscontri prima delle qualifiche sono fondamentali; a cosa può puntare la Ferrari dopo quanto visto nelle FP3 del GP del Giappone?
La FP3 del GP del Giappone è fondamentale per la preparazione della qualifica; la SF-25 sembra migliorata molto, ma Ferrari può davvero pensare di insidiare la McLaren o dovrà accontentarsi di lottare per essere seconda forza? Leclerc ha chiuso in quarta posizione a +0.449 dal tempo di Norris, mentre Hamilton è sesto a +0.559.

I risultati di Ferrari nelle FP3 del GP del Giappone – foto: Scuderia Ferrari
Nella giornata di ieri vi avevamo raccontato una SF-25 abbastanza buona nei tratti veloci, in particolare nel primo settore, ma più in difficoltà nel lento. La vettura saltellava davvero troppo al passaggio sui cordoli. In questa FP3 la situazione sembra essere migliorata, ma quale ruolo può giocare la Rossa di Maranello? La McLaren sembra inavvicinabile e l’obiettivo deve essere quantomeno quello di non subire troppo distacco ed essere seconda forza. Ecco cos’è accaduto in questa terza sessione di prove libere in Giappone.
SF-25 molto migliorata nel lento, ma la pole non sembra alla portata. L’erba infuocata impedisce a Ferrari di completare gli ultimi giri
Ferrari scende subito in pista con gomma soft per prepararsi ad affrontare la qualifica ma la bandiera rossa ha interrotto la sessione a causa dell’erba che brucia. Abbiamo potuto osservare questo fenomeno già nella giornata di ieri. Dopo pochi minuti i team hanno potuto riprendere l’attività e simulare il giro secco. Leclerc è riuscito a partire subito forte e mettendo a segno un bel primo tempo. Hamilton anche ha messo a segno un buon crono, distante un decimo e mezzo dal compagno di squadra. Dopo aver effettuato due giri di cool-down per far raffreddare le coperture e ricaricare le batterie, i due ferraristi sono ripartiti per un altro tentativo.
La SF-25 è sembrata comportarsi molto bene in generale e anche sui cordoli. Ovviamente i papaya sono comunque i favoriti e soltanto dopo le qualifiche si potranno dare dei giudizi. Conclusi i primi run, Charles e Lewis sono tornati ai box a circa 30 minuti dal termine. Soltanto una breve pausa e poi i due sono usciti nuovamente per rilanciarsi e migliorare il tempo ma con gomma rossa usata. Sia Leclerc che Hamilton hanno chiesto più gradi sull’ala anteriore per eliminare un piccolo sottosterzo. La vettura si comporta abbastanza bene, soprattutto nel primo settore. In quella zona bisogna avere un buon carico per affrontare i lunghi curvoni veloci.
A 10 minuti dalla conclusione di questa FP3, Ferrari ha montato una gomma morbida nuova. Leclerc ha però trovato traffico nella prima parte del circuito. Purtroppo durante i giri lanciati dei piloti del Cavallino è stata esposta la bandiera rossa per l’erba infuocata. Per colpa di questa problematica la sessione non ha ripreso e Ferrari non ha potuto mettere a segno l’ultimo tempo utile prima delle qualifiche.
Leggi: Dove la SF-25 soffre rispetto alla McLaren in Giappone e le scelte di Ferrari sull’assetto! Ecco l’analisi approfondita…
Seguici su tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit copertina: Scuderia Ferrari
