Nelle Qualifiche Sprint del GP di Gran Bretagna la Ferrari ha conquistato una sorprendente pole position con Lewis Hamilton, ecco i motivi dietro ciò con un segreto che la rossa ora ha sul motore
Il Cavallino Rampante ha sorpreso tutti nella giornata di venerdì conquistando una pole position a dir poco insperata: Ferrari si aspettava di essere molto in difficoltà vista la necessità di scatenare molta energia, ma quali sono i motivi che hanno permesso ad Hamilton e Leclerc di ottenere il massimo dalla SF-26 in Gran Bretagna.

Sia Leclerc che Hamilton sono stati felici di vedere che la monoposto è stata all’altezza anche su un tracciato non semplice come quello britannico. Questa pista e quella di Spa erano state indicate dai piloti come problematiche riguardo il tema dell’energia e la potenza. Avevamo già visto in Spagna che Ferrari era competitiva nei rettilinei. In Austria, dove è arrivato l’ADUO 1 che ha fornito 8 cavalli, l’altitudine e le numerose aperture sul cofano per far respirare la PU hanno messo in difficoltà la SF-26 che ha un turbo di minor dimensioni. Sono fattori che, sommati ad un assetto non ottimizzato, hanno reso la rossa quarta forza. A Silverstone la musica cambia di nuovo, ecco perché.
Ferrari ha 15 KW in più a Silverstone rispetto all’Austria
Come riportato da Giuliano Duchessa infatti la SF-26 si mostra al top nelle curve a percorrenza lunga come a Barcellona. In Austria erano assenti e c’era un nemico invisibile cioè l’aria povera, con l’altitudine combinata alle alte temperature di esercizio avevano reso drammatico l’algoritmo energetico. Infatti ora la Ferrari gode di almeno 15 KW in più a Silverstone grazie ad una mappa aggressiva. La strategia di dispiegamento dell’energia ha reso la vettura italiana la migliore nella velocità di punta, con un’efficienza anche migliore di Mercedes. Dalle analisi di Federico Albano su FormulaPassion.it infatti emerge come il team di Maranello abbia fatto un vero capolavoro sulla gestione dell’energia.
Tutti si aspettavano che Mercedes fosse imbattibile e che Ferrari soffrisse la fame energetica. “Dal grafico del SQ3 si vede anche meno di quel che si è visto in SQ1 e SQ2, ma l’intera strategia energetica lungo il giro del team di Maranello è stata perfetta fin da subito, mentre Mercedes ha provato a correggere il tiro man mano che proseguiva la sessione. Hamilton sfrutta tutte le occasioni per ricaricare fino a curva 7, ma allo stesso tempo andando comunque forte in curva, soprattutto riuscendo ad anticipare sempre molto bene l’uscita. E poi tutto quanto raccolto viene scaricato nella parte centrale della pista, dal vecchio rettilineo box, passando per Copse, ricaricando ancora in maniera aggressiva a Maggotts e poi scaricando di nuovo tutto dopo Stowe. In curva ci pensa il telaio a dare performance, ed ecco servita una delle pole meno attese dell’anno sicuramente”. Va inoltre notato l’uso dell’ottava marcia da parte di Hamilton, che fa scendere il regime motore in tutti i rettilinei ben al di sotto di quello della concorrenza. Nella pole c’è tanto di suo.
Ottimizzazione, un ‘segreto’ e minor drag grazie al lavoro fatto sull’efficienza della SF-26.Il monegasco, rispetto al compagno, ha comunque disputato una buona qualifica commettendo qualche errore nel suo giro finale. La gara Sprint può dare diverse indicazioni, con i rivali che potranno copiare la strategia usata da Ferrari. Come raccontato da Carlo Platella sempre su FormulaPassion.it però il team avrebbe raggiunto un accordo con Leclerc ed Hamilton per usare il “boost” sul rettilineo dell’Hangar, nel terzo settore, concentrando la potenza in un tratto cruciale. Gli avversari hanno sperimentato qualcosa di diverso, ma Ferrari era preparata meglio. Inoltre si legge che “la SF-26 si sta rivelando oltretutto sempre più precisa all’anteriore e l’elevata deportanza aerodinamica offre a Maranello un grande margine di manovra, che può sfruttare sia per le regolazioni che per altri aspetti. Non sarebbe sorprendente se Ferrari avesse scelto di ridurre deliberatamente la deportanza su uno dei pochi circuiti in cui ciò poteva rivelarsi vantaggioso con queste monoposto”.
LEGGI: GP Gran Bretagna 2026 | Vasseur scatenato in conferenza attacca i media e ancora Wolff: “Quando Mercedes sviluppa sono geni, noi imbroglioni…”
Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit Copertina: F1
