Nelle FP1 del GP di Imola la SF-25 non è apparsa a suo agio, con un retrotreno poco stabile; ecco che lavoro ha svolto la Ferrari…
La Scuderia Ferrari ha effettuato la prima sessione di prove libere del GP di Imola riscontrando non poche difficoltà nel bilanciamento della SF-25; nelle FP1 Hamilton ha chiuso in quinta posizione a 96 millesimi dal leader, mentre Leclerc ha concluso 12esimo a +0.532.

L’attività di Ferrari nelle FP1 del GP di Imola – foto: Scuderia Ferrari
Dopo essere stato assente durante il giovedì dedicato alle interviste, Leclerc è potuto arrivare nel paddock di Imola ed affrontare la prima sessione di libere. Per lui anche un nuovo casco speciale dedicato ai meccanici. Ferrari non ha portato molte novità tecniche sul tracciato di Imola. Soltante delle nuove prese dei freni posteriori testate già nelle FP1, mentre l’ala posteriore è la stessa già vista a Miami. Scopriamo però che lavoro ha svolto la Rossa e quali sono le prime indicazioni.
SF-25 instabile in uscita dalle curve lente
Sia Leclerc che Hamilton hanno montato le gomme morbide, mescola C6 introdotta qui da Pirelli, per raccogliere più dati possibili su questo pneumatico. Durante queste FP1 circa 40 gradi di asfalto e 19 nell’aria. Nei primi run l’inglese è sembrato un po’ più a suo agio, mentre il #16 ha commesso un piccolo errore alla variante Gresini. Le due vetture sono entrate ai box intorno al 45esimo della sessione, per poi ritornare alla loro attività pochi minuti dopo sempre con gomma morbida usata.
Leclerc ha avuto un grande sovrasterzo in uscita della seconda Rivazza e i problemi non finiscono qui per lui. Il suo casco infatti sembrava alzarsi e “tirare” la testa verso l’alto, facendogli avere una brutta sensazione. A circa 25 minuti dal termine la Scuderia di Maranello ha deciso di montare una seconda gomma morbida per affrontare l’ultima parte di queste FP1. Hamilton ha poi lamentato alcuni problemi nel fermare la macchina, dove la fase di frenata resta complicata per lui. Nonostante ciò il Sir ha chiuso un buon giro, mentre Leclerc era più in difficoltà. Gli ultimi 10 minuti sono stati dedicati alle simulazioni passo gara, ma il tutto si è concluso anticipatamente a causa del botto di Bortoleto sull’ultima curva.
La SF-25 sembra per ora abbastanza instabile soprattutto in uscita dalle curve lente. Lì la trazione conta moltissimo soprattutto nel secondo settore. Visivamente si poteva notare una macchina molto bassa che reagisce bruscamente agli avvallamenti dell’asfalto. Le mappature motore di Ferrari erano leggermente più alte rispetto a McLaren. Il lavoro ovviamente è appena iniziato ma sul tracciato del Santerno non sembra che il bilanciamento scelto al simulatore dalla Ferrari stia dando i suoi frutti.
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Credit copertina: Scuderia Ferrari
