GP Messico 2026 | Hamilton ‘tuttofare’ a Maranello sulla Ferrari 2027: “Mostrando loro dove possiamo…”, con delle richieste per la nuova vettura

di Giulio Di Palma | Ott 30, 2026

Lewis Hamilton ‘tuttofare’ dietro le quinte a Maranello per lo sviluppo della Ferrari 2027, su quali componenti si basano le richieste del sette volte iridato e l’apporto tecnico alla squadra: le parole alla vigilia del Messico

Il campione britannico appare determinato nel voler imporre la sua direzione di sviluppo e fornire ai tecnici dati sempre più precisi e affidabili per costruire la Ferrari 2027 affindando ogni elemento: Hamilton ha delle richieste ben precise su alcuni componenti, ecco le dichiarazioni alla vigilia del GP del Messico 2026.

hamilton ferrari 2027

Come ormai noto Lewis sa coinvolgere le masse e presentarsi davanti ai microfoni per far valere il suo status all’interno della squadra. La scelta di passare ai dischi Carbon Industrie ha comportato un cambio di software che ha poi sollevato problemi per Charles Leclerc che aveva scelto di continuare con gli elementi Brembo. Vasseur ha voluto accontentare il sette volte iridato, il quale ha mostrato un feeling decisamente migliore con dei componenti che ormai usa da anni. Lo sviluppo della prossima monoposto è in atto e Hamilton vuole assicurarsi che tutto funzioni alla perfezione, ecco il suo lavoro dietro le quinte a Maranello e che tipo di aiuto sta fornendo ai tecnici del team.

Hamilton: “In questo momento sono concentrato sulla vettura del 2027”

“Lavoro costantemente dietro le quinte: mi trovo in un momento cruciale per indirizzare la vettura della prossima stagione nella giusta direzione, concentrandomi sulle aree in cui dobbiamo assolutamente migliorare. Questo aspetto è stato al centro delle discussioni dello scorso fine settimana e lo sarà nei prossimi weekend, fornendo indicazioni dirette ai ragazzi che stanno disegnando le componenti per il prossimo anno e mostrando loro dove possiamo progredire sia sul telaio sia sul pacchetto aerodinamico“. Un Hamilton quindi deciso a rendere queste ultime gare terreno di accumulo per dati e sensazioni utili per la nuova monoposto. Il britannico vuole che la prossima vettura prenda ancora di più del suo DNA.

hamilton ferrari 2027

Il tema freni riemerge; ci sono dubbi sul possibile ritorno a Brembo? E poi la questione motore. “Naturalmente in fabbrica stanno lavorando duro anche per migliorare il nostro motore. Penso che se riusciremo a riavvicinarci ai primi sul fronte della Power Unit, saremo sicuramente in grado di lottare per la vittoria in ogni gara. Dobbiamo assicurarci di avere la giusta configurazione dei freni per l’anno prossimo. In questo momento sono estremamente concentrato sulla vettura 2027: analizzo gli aspetti positivi di questa stagione per assicurarmi che non vengano persi, ma integrati ed evoluti sul nuovo telaio. Allo stesso tempo sto spingendo al massimo dietro le quinte per garantire l’arrivo di un’unità di potenza capace di competere ad armi pari con Mercedes e Red Bull”.

Le aspettative per il Messico e il finale di stagione

“Penso che le prossime cinque gare siano a tutti gli effetti come delle gare di test. Certamente vogliamo mantenere il secondo posto nel Campionato Costruttori, ma per noi questo è il momento ideale per analizzare l’andamento della stagione e continuare a modificare e affinare i nostri processi di lavoro, cosa che abbiamo già iniziato a fare arrivando a un livello migliore. Ovviamente mi piacerebbe finire la stagione in alto. Faccio quello che faccio per vincere, quindi… la mia unica attenzione è cercare di assicurarmi che il team mantenga il secondo posto nel Campionato Costruttori perché è quello che meritano e penso che sia un buon punto di partenza rispetto all’anno scorso, e speriamo di poter lavorare per aiutarci a lottare con la Mercedes l’anno prossimo. Ma, il secondo posto è il primo degli altri…”.

Anche Hamilton come Leclerc vuole ottenere il secondo piazzamento nella classifica dei team ma non è un obiettivo primario. La vittoria è l’unico vero riconoscimento per il lavoro svolto durante questo 2026. La Ferrari non ha avuto la stagione desiderata per via di un deficit PU ben noto ma ci sono le basi e le competenze per essere pronti in vista del prossimo anno. Il sette volte iridato non vede il weekend in Messico come una chance di tornare in alto ma nonostante ciò ha voluto ringraziare tutti i membri che hanno garantito gli sviluppi alla SF-26 e non solo.

“Dal fine settimana di Austin possiamo senz’altro trarre molti aspetti positivi, ed è ciò che dobbiamo fare per andare avanti e presentarci con una base di partenza migliore in Messico. La prima sessione di prove libere sarà una piccola sfida a causa di alcune soluzioni che andremo a testare, ma ci troviamo in una fase in cui stiamo analizzando a fondo la vettura per capire dove migliorare, specialmente in ottica 2027. Ogni aggiornamento che riceviamo è positivo e siamo davvero grati per questo: i ragazzi a Maranello stanno facendo un lavoro straordinario. Tuttavia, gli avversari sono estremamente vicini. La Mercedes resta un razzo e la Red Bull si è dimostrata incredibilmente veloce, quindi immagino che anche questo fine settimana ci attenda una battaglia serratissima tra tutti noi”.

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari