GP Spagna | FP2: Ferrari conferma le buone impressioni della mattinata? L’analisi delle seconde prove libere

da | Mag 30, 2025

L’analisi delle FP2 del GP di Spagna, con una Ferrari che può impensierire e pensare al colpo grosso a Barcellona?

Ferrari ha concluso le FP2 del GP di Spagna in quinta posizione con Leclerc (+0.500) ed in undicesima posizione con Hamilton (+0.773). La Scuderia di Maranello ha confermato le buone sensazioni della mattina? L’analisi della seconda sessione di prove libere.

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Hamilton durante le prove libere del GP di Spagna – Credit: Scuderia Ferrari

La prima sessione di prove libere ha mostrato una buona Ferrari, soprattutto nella simulazione passo gara con Leclerc. Ricordiamo inoltre che in questo weekend ha esordito la nuova direttiva tecnica FIA sulle ali flessibili. Per questo motivo quasi tutti i team, compresa la Scuderia di Maranello, hanno portato a Barcellona una nuova ala anteriore per adattarsi al regolamento.

FP2, la simulazione qualifica di Ferrari

Sia Leclerc che Hamilton hanno iniziato la sessione montando gomme medie, mescola non utilizzata durante la prima sessione di prove. Entrambi sono quasi subito rientrati ai box per modificare il flap dell’ala anteriore, cambiata vista la direttiva. Nonostante la vettura è sembrata più stabile della mattinata, i piloti ferraristi hanno avuto difficoltà nel migliorare i propri tempi, soprattutto Hamilton che si è lamentato più volte via radio.

Il lavoro è proseguito con gomme morbide per iniziare a preparare la qualifiche, che sappiamo essere il punto debole della SF-25. Ancora una volta Leclerc ed Hamilton hanno fatto fatica nel controllare la vettura, soprattutto il pluricampione inglese che ha definito ‘inguidabile’ la monoposto modenese. Il tentativo lanciato del monegasco non era male, soprattutto per quanto riguarda la prestazione, ma un leggero lungo in curva 7 ha vanificato il tempo finale. La SF-25 è sembrata ‘scivolare’ in questa fase, non garantendo così stabilità ed il feeling ottimale ai piloti. Leclerc prima di iniziare il suo long run ha cambiato leggermente il setup della vettura, non un sintomo positivo.

Ferrari conferma il buon passo gara della mattinata nelle FP2 del GP di Spagna?

In seguito si è passati alla simulazione passo gara utilizzando le gomme medie montate nel corso del primo stint. Rispetto alla mattinata dove Leclerc era stato nettamente il più veloce, Ferrari su questa mescola ed in queste condizioni non ha confermato quanto di buono vedere fatto nelle FP1. Il monegasco ha fatto segnare dei tempi abbastanza costanti, ma più lenti di Norris e Verstappen. Hamilton invece ha girato leggermente più lento del numero sedici. Leclerc ha poi effettuato una mini simulazione anche su gomma rossa. Anche in questo caso i tempi fatti segnare dal monegasco si sono rivelati costanti, ma più lenti rispetto ad un Verstappen sulla stessa gomma. Hamilton con qualche giro di ritardo ha montato anche lui mescola rossa, completando però solamente pochi giri lanciati.

In generale McLaren sembra essere tornata molto forte, soprattutto con Norris. Stessa cosa per Red Bull e Verstappen, molto rapido soprattutto per quanto riguarda il passo gara. Ferrari invece sembra aver fatto un passo indietro, tornando in linea con le prestazioni messe in evidenza durante questa prima fase di campionato. Mercedes è cresciuta rispetto alla mattina, ma sembra al momento al livello con la Scuderia di Maranello. Insomma le sensazioni non sono buonissime per il Cavallino Rampante, che nella giornata di sabato dovrà necessariamente fare un passo in avanti per non correre il rischio di finire quarta forza o addirittura peggio in qualifica.

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Credit copertina: Scuderia Ferrari