Allarme Ferrari, l’avvertimento di Hamilton può complicare la stagione: “Si innesca un circolo vizioso in cui…”

di | Mag 12, 2026

Lewis Hamilton ha lanciato un avvertimento che potrebbe diventare un allarme serio in casa Ferrari per la stagione 2026: “Si innesca un circolo vizioso in cui…”

Il sette volte campione del mondo ha lanciato un pesante avvertimento dopo il GP di Miami a causa dei suoi problemi con il simulatore, le parole di Hamilton possono sollevare un allarme in casa Ferrari per il 2026: “Si innesca un circolo vizioso in cui…”.

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“Penso che il simulatore mi stia portando nella direzione sbagliata, quindi credo che per ora lo eliminerò. Ci alleniamo al simulatore e poi arriviamo in pista ed è sempre diverso. Mi sono seduto al simulatore ogni settimana in vista di questa gara e ho lavorato costantemente sulla correlazione. Sono andato, mi sono preparato per la pista, ho messo a punto la macchina in un certo modo, poi sono arrivato in pista e quell’assetto non funzionava”. Su queste dichiarazioni ha voluto esprimere un parere un ex membro del team italiano.

Smedley: “Finisci per sprecare tempo in galleria del vento”

È un’esperienza un po’ demoralizzante, perché da un punto di vista tecnico, si innesca un circolo vizioso in cui devi chiederti: ‘Cosa abbiamo portato? Cosa funziona? E cosa no?’ Se non c’è correlazione, ad esempio se la galleria del vento o simulatore non trova corrispondenza con i dati in pista, allora bisogna ricominciare tutto il processo di ingegneria inversa, tornando in galleria del vento. Questo poi blocca tutto lo sviluppo, innesca un circolo vizioso. Così finisci a sprecare tempo in galleria del vento, tempo limitato per regolamento. Se devi utilizzare quel tempo a capire perché la tua auto non si comporta bene in pista anziché svilupparla, per dirla con un termine tecnico, sei fottuto“.

Queste sono state le parole di Rob Smedley, ex ingegnere della Ferrari dal 2004 al 2013 al podcast High Performance. Il Cavallino Rampante ha apportato ben 11 aggiornamenti aerodinamici, con un pacchetto che sarebbe valso 4 decimi. Il carico è aumentato ma purtroppo, oltre al deficit di motore che si attesta intorno ai 30 cavalli, anche l’efficienza aero non è migliorata. La SF-26 infatti ha anche un problema di drag. Hamilton ha già annunciato che non userà il simulatore per preparare il weekend del Canada perché l’assetto trovato per Miami non corrispondeva affatto alle sensazioni avute poi in pista. Questo potrebbe diventare un serio allarme per la rossa che comprometterebbe tutta la stagione. D’altra parte però Leclerc non ha mai menzionato questa problematica, vedremo se nelle prossime gare anche lui lo farà…

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari