C’è chi pensa che l’atteggiamento ‘arrogante’ di Lewis Hamilton in Ferrari possa star infastidendo gli uomini che lavorano a Maranello: le dichiarazioni post-gara in Qatar aumentano i dubbi su un rapporto in bilico fra pilota e squadra
Il sette volte campione del mondo ha espresso diversi giudizi relativi ai vari cambiamenti da attuare all’interno della Scuderia di Maranello: questi commenti da ‘arrogante’ starebbero infastidendo gli uomini Ferrari e le ultime dichiarazioni di Hamilton sembrano gettare ancora più ombra sul rapporto tra pilota e squadra.

Dopo il Qatar il #44 non ha nascosto assolutamente il suo rammarico. Ferrari dovrà passare l’ultimo appuntamento di Abu Dhabi, dove arriva essendo già fuori per la lotta mondiale del secondo posto. Hamilton vuole dei cambiamenti per il 2026 ed ha ribadito ancora una volta che “ha tantissimi appunti”. E’ ormai un po’ di tempo che gira voce che gli ingegneri del Cavallino non apprezzino le critiche del britannico e la sua insistenza nel voler apportare modifiche alle procedure di lavoro. C’è tanto da sistemare a Maranello e lo sappiamo. Il Sir sta cercando di cambiare la squadra ma per fare ciò dovrà anche cercare di reggere il confronto con Leclerc. Gli ultimi risultati a Losail hanno mostrato ancora una volta una differenza prestazionale troppo grande fra i due.
Allievi: “Che vada più piano di Leclerc ci può stare. Ma che sia da penultima fila?”
“Pensateci un attimo: Hamilton diciottesimo in qualifica. Si mette dietro solo Stroll e Colapinto. Secondo voi questo è il vero Hamilton? Che Hamilton sia deludente quest’anno ci può stare, che vada più piano di Leclerc ci può stare. Ma che sia da penultima fila? No, quello no” ha esordito Pino Allievi nel podcast Terruzzi Racconta. Poi ha voluto dire la sua anche Stefano Nicoli: “Lì c’è un abisso, è evidente. Hamilton esce sconfitto nel confronto con Leclerc sia in qualifica che in gara, ma la diciottesima posizione non è roba sua“.
Infine Allievi ha proseguito criticando il sette volte campione del mondo per via delle sue critiche al team e la sua voglia di volersi quasi sostituire al ruolo di Vasseur: “E nonostante quello che ha detto il presidente Elkann, che assicura che la squadra è molto unita, poi alla fine di tutto il caos del Qatar Hamilton se ne esce dicendo ‘ho fatto un lungo elenco di cose che dobbiamo cambiare’. Allora, il team manager è Hamilton o Vasseur?”.
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Credit copertina: Getty Images
