Hamilton potrebbe ‘dirottare’ la Ferrari 2026 verso il suo stile di guida, Leclerc ne è preoccupato?

da | Giu 27, 2025

Hamilton sta lavorando molto sulla Ferrari del 2026 per aiutare lo sviluppo, ma Leclerc potrebbe esserne danneggiato in qualche modo?

I due piloti sono già molto concentrati, così come lo è tutto il team, sullo sviluppo della monoposto 2026; il lavoro che Hamilton ha detto di star affrontando potrebbe far ‘dirottare’ le caratteristiche della nuova Ferrari verso il suo stile di guida, questo preoccupa Leclerc?

Leclerc parla del 2026 e dell’influenza di Hamilton sul progetto – foto: Scuderia Ferrari

Ferrari sta già lavorando a massimo regime verso il 2026. In galleria del vento ora c’è solo il progetto del prossimo anno, visto che la SF-25 ha lasciato spazio già verso la metà di giugno. C’è per certo un cambiamento ma non vuol dire che la monoposto attuale sia stata abbandonata. Infatti i tecnici del Cavallino non smettono di lavorare tra pista e simulatore.

Sul progetto 2026 possiamo riportare dalle info di AutoRacer che tutti gli uomini più importanti, tra cui il Direttore Tecnico Loic Serra, sono concentrati solo sul 678.  Ci sono diversi dubbi riguardi all’utilizzo del motore (una sfida non semplice), il quale è sviluppato da Enrico Gualtieri e Wolf Zimmermann. Il telaio ha subito alcune modifiche seguendo le novità del regolamento: i primi test aerodinamici dell’elemento sono partiti a giugno. Questo fa comprendere come tutto sia perfettamente in linea con i programmi stabiliti mesi fa.

Ferrari vuole avere una vettura che abbia delle fondamenta solide, con un processo approfondito nei minimi dettagli. Tra giugno e fine luglio Ferrari prenderà decisioni molto importanti sulle sospensioni e l’aerodinamica della nuova macchina. Hamilton ha detto di star lavorando a stretto contatto con il Direttore Tecnico francese per quanto riguarda la meccanica: ciò potrebbe indirizzare lo sviluppo verso il suo stile di guida? Le parole di Leclerc ai microfoni di Motorsport.com.

Leclerc: “L’obiettivo è mettere in pista la macchina più veloce”

“Non sono affatto preoccupato, questo argomenti tengono banco fuori dalla squadra. All’interno del team abbiamo tutti gli strumenti per adattare una macchina al mio stile di guida o a quello di Lewis. Sia io che Lewis vogliamo avere a disposizione la macchina più veloce possibile, poi imposterò l’assetto nel modo che preferisco, e lo stesso farà Lewis. Non sono per niente preoccupato, oggi in Formula 1 l’obiettivo è mettere in pista la monoposto più veloce, poi abbiamo la libertà e le soluzioni per adattarla agli stili di guida, non è come 10 o 15 anni fa”.

Il monegasco non nutre quindi alcun timore sulla possibile influenza del 7 volte campione del mondo sul nuovo progetto. Le voci non fanno ovviamente ma bene, soprattutto ad un ambiente già delicato come quello di Maranello. Il Presidente John Elkann ha presentato l’Hypersail, senza aprire bocca su quanto sta accadendo attualmente in F1. Ecco il pensiero di Leclerc sulle conseguenze dei rumor all’interno del team.

“Le voci fanno purtroppo parte del mondo Ferrari, ormai lo so bene. È vero che gli ultimi momenti sono stati difficili e le voci che girano intorno alla squadra non sono positive, ma è anche vero che bastano una o due gare in cui le cose vanno bene per diventare subito la squadra migliore del mondo. Fred lo sa molto bene, e anche tutta la squadra ha questa esperienza. Dobbiamo essere in grado di ignorare tutte queste voci che circolano in squadra e rimanere concentrati sul nostro obiettivo”.

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari