Hamilton spiega perché non ha sentito ‘frustrazione’ dopo la squalifica in Cina e sul lavoro del team…

di | Apr 3, 2025

Lewis Hamilton in seguito alla squalifica ricevuta in Cina ha specificato perché non ha avvertito alcuna frustrazione alla comunicazione della notizia negativa

Il 7 volte campione del mondo ha parlato di quale è stato l’approccio della Ferrari dopo la doppia squalifica subita in Cina; Hamilton è rimasto impressionato dal lavoro del team e ha spiegato perché non ha sentito alcuna frustrazione.

Le parole di Hamilton in merito alla squalifica subita in Cina – foto: Mark Sutton

Per il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, è il momento di ripartire dopo la brutta squalifica ricevuta dalla sua Ferrari SF-25 in Cina; il britannico nel corso della conferenza stampa pre-Giappone ha spiegato perché non ha provato alcuna frustrazione in seguito all’accaduto e cosa ha fatto insieme alla squadra per ribaltare un inizio di stagione non molto positivo.

La vettura n.44 di Lewis Hamilton, in Cina ha ricevuto una squalifica per un’eccessiva usura del plank presente sul fondo. Un ‘grave’ errore di valutazione commesso da Ferrari e che la stessa squadra insieme all’inglese non si aspettavano.

Hamilton: “Impressionante vedere come ha lavorato la squadra”

“Probabilmente se avessimo lasciato la macchina com’era, o se il cambiamento fatto si fosse confermato un miglioramento, ci saremmo qualificati nelle prime tre posizioni ma non è stato così. Dal momento in cui sono sceso in pista per le qualifiche è stato davvero difficile guidare, e a quel punto sapevamo che sarebbe stato così fino a domenica. In questo periodo di tempo non sto dirigendo i miei ingegneri. Quando ero alla Mercedes conoscevo la macchina, conoscevo tutti gli strumenti, ma è un percorso che completerò”.

“Durante una gara si evitano sempre le zone dell’asfalto dove ci sono dei dossi. A Shanghai all’uscita della curva 13 il fondo non toccava l’asfalto, non c’era neanche rimbalzo o cose del genere, quindi non ho avuto avvisaglie. In merito alle squalifiche, sappiamo tutti che tutte queste monoposto sono impostate al limite in ogni parametro. Personalmente non ho sentito alcuna frustrazione quando sono stato messo al corrente. È quello che è”.

“Abbiamo subito guardato avanti sono stato a Maranello mercoledì e ho imparato molto. Direi che la cosa più impressionante è stata vedere come la squadra ha lavorato, come ha elaborato i dati e come abbiamo lavorato in vista di questo weekend, questa è la cosa più importante”.

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Credit copertina: Scuderia Ferrari