Perché Leclerc ha la necessità di utilizzare un assetto ‘estremo’? Ed ecco cosa farebbe sulla SF-25

di | Lug 8, 2025

Leclerc ha parlato nuovamente dell’utilizzo da parte sua di un assetto estremo dopo la gara di Silverstone, ma perché vi è questa particolare necessità?

In una delle prime gare stagionali, in particolar modo in Giappone, Charles Leclerc aveva affermato di aver trovato la direzione da prendere per quanto riguarda l’assetto della SF-25; per quanto riguarda quest’ultimo, il monegasco ha cercato di prendere un orientamento ‘estremo’ come riferito anche dopo la gara di Silverstone, ma vediamo il perché ed in quali condizioni può andare bene o male.

Leclerc in pista durante il GP di Gran Bretagna – Credit: Scuderia Ferrari

“So che da qualche gara faccio un assetto abbastanza estremo che paga sull’ascolto. Pensavo che pagasse ancora di più sul bagnato, ma penso di aver avuto la mia risposta. Queste le parole del monegasco al termine della rassegna britannica per quanto riguarda l’assetto scelto, ma andiamo ad approfondire la questione.

Un assetto più estremo vuol dire più prestazione?

“Leclerc ha detto che sta usando un assetto che gli sta dando soddisfazioni in termini di performance. Io penso che irrigidisca l’anteriore mettendo sempre più ala in questo punto ed è ciò che da più prestazione quando ci sono le condizioni ideali. Quando si esce da queste condizioni la macchina diventa ancora più peaky e snappy”. Questo il pensiero e la spiegazione dell’Ingegner Luigi Mazzola durante l’ultima puntata andata in onda di Race Anatomy.

Dunque la questione è semplice, Leclerc sta optando per questa scelta per avere più prestazione. Specifichiamo che non è una cosa semplice visto che la SF-25 è già complicata di suo da guidare e con queste modifiche il monegasco la mette ancora di più in crisi. Ovviamente per fare questo tipo di scelta bisogna avere un gran talento visto che domare una monoposto instabile non è una cosa che tutti possono fare. Tuttavia come ha detto anche Mazzola, questa scelta paga solamente in condizioni ideali, sul bagnato invece no. Infatti come affermato dallo stesso Leclerc, a Silverstone non riusciva in alcuna maniera a stare in pista visto che semplicemente quella tipologia d’assetto rendeva il tutto notevolmente più complicato.

LEGGI: Vanzini svela perché Ferrari deve chiarire la questione sul rinnovo di Vasseur: “Serve decidere in fretta…”

Seguici su tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X

Credit Copertina: Getty Images