Leclerc, Norris e Piastri: una particolare statistica accomuna i due piloti della McLaren al pilota della Ferrari dopo il GP d’Austria.
Negli ultimi quattro Gran Premi, Leclerc, Norris e Piastri hanno condiviso un destino particolare, enfatizzato ancora di più dopo il GP d’Austria: ma di che statistica si tratta?

Charles Leclerc al termine del Gran Premio d’Austria 2025 – Credits: Scuderia Ferrari
C’è un dato che racconta più di tante analisi: nelle ultime quattro gare del 2025, Charles Leclerc ha collezionato esattamente tre podi, proprio come Lando Norris e Oscar Piastri, i due piloti McLaren che stanno dominando la stagione.
Una coincidenza numerica, certo, ma che nasconde molto di più: un equilibrio sorprendente tra il talento monegasco e la solidità della coppia papaya, in un momento in cui la Ferrari prova a rispondere con costanza alla crescita esponenziale di Woking.
Un equilibrio che racconta molto più di quanto sembri
Tutto è iniziato a Monaco. Nel Principato, Leclerc ha nuovamente accarezzato il sogno della vittoria in casa, ma si è dovuto accontentare del secondo posto dietro a un implacabile Norris. A Barcellona, invece, è stato Piastri a prendersi la scena con una prestazione dominante, seguito dal compagno di squadra e dal ferrarista. In Canada, per la prima volta quest’anno, si è assistito ad un podio privo del colore arancione, dovuto principalmente al contatto causato del numero 4 della McLaren.
Infine, nel Gran Premio d’Austria appena concluso, il team papaya ha messo a segno una meritata doppietta con il pilota inglese davanti a quello australiano. Leclerc, invece, si è ritrovato ancora una volta sul gradino più basso del podio, approfittando del ritiro di Verstappen al primo giro dopo il contatto con Antonelli.
Il risultato? Nelle ultime quattro tappe, Leclerc, Norris e Piastri hanno ottenuto esattamente lo stesso bottino in termini di podi: tre. Un equilibrio affascinante che, più che raccontare la classifica, restituisce la fotografia di una lotta sempre più intensa tra due squadre. Da una parte, la McLaren, favorita tecnica del momento, dall’altra la Ferrari, che, con il monegasco, dimostra una crescita solida e costante.
Se Norris e Piastri guidano il mondiale, l’alfiere numero 16 della Ferrari rimane alquanto staccato, ma mai del tutto tagliato fuori. I margini per rientrare nella lotta sono stretti, ma esistono, soprattutto in una stagione che ci ha già abituati a dei colpi di scena. Nel frattempo, la Ferrari può sorridere di una certezza: Leclec c’è, è regolare, concreto e capace di massimizzare ciò che la macchina gli consente.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
