L’unico motivo per cui Leclerc potrebbe non ‘odiare’ le nuove vetture F1 del 2026…

di | Lug 3, 2025

Leclerc è tornato a parlare delle nuove vetture F1 del 2026; ecco l’unico motivo per cui il monegasco potrebbe non odiarle.

Il pilota monegasco del Cavallino Rampante ha già accennato il suo particolare astio riguardo le vetture F1 2026; Leclerc è tornato a parlare dell’argomento nella conferenza stampa del GP di Gran Bretagna, spiegando come potrebbe già odiarle.

Prototipo render delle F1 2026 – foto: fia.com

“Diciamo che non è l’auto da corsa più divertente che abbia mai guidato, ma siamo ancora in una fase in cui il progetto è relativamente nuovo. La mia speranza è che si evolverà parecchio nei prossimi mesi, ma non credo sia un segreto. Per ora non ne sono un grande fan, ma le cose stanno così. Alla fine penso che sia una sfida e che mi piacerebbe la sfida di massimizzare il potenziale su una vettura molto diversa da quella attuale. È strano…Non riesco ancora a immaginare come sarà la gara e quanto saranno spettacolari i sorpassi l’anno prossimo con i nuovi regolamenti”. Queste erano state le dichiarazioni di Leclerc lo scorso weekend in Austria. Ora durante la conferenza stampa tenuta in occasione del GP di Gran Bretagna, il monegasco ha rincarato la dose chiarendo l’unico motivo che lo spingerebbe a non odiarle.

Leclerc: “Se dovessimo vincere…”

“Auto 25 e 26? Sono così diverse che sicuramente a guidarle al simulatore non mi confondo. Se dovessimo vincere sono sicuro che le nuove macchine inizierebbero a piacermi, altrimenti probabilmente le odierei“. Due frasi molto chiare da parte del #16 di Maranello, il quale ha più volte fatto intendere che le nuove vetture non sono affatto divertenti da guidare. Ovviamente il modello al simulatore non è completo ma a preoccupare molto il paddock in generale è la gestione dell’energia soprattutto su tracciati molto veloci come Monza. Se Ferrari dovesse essere competitiva ed in lotta per il titolo mondiale, allora Leclerc potrebbe anche mettere da parte l’astio per questa generazione di monoposto.

Nonostante la scuderia italiana stia apportando diversi aggiornamenti alla SF-25, il lavoro sul 2026 è già ben stabilito ed in linea con le tempistiche stipulate. Ferrari sta già lavorando a massimo regime verso il 2026. Tutti gli uomini più importanti, tra cui il Direttore Tecnico Loic Serra, sono concentrati solo sul 678.  Ci sono diversi dubbi riguardi all’utilizzo del motore (una sfida non semplice), il quale è sviluppato da Enrico Gualtieri e Wolf Zimmermann. Il telaio ha subito alcune modifiche seguendo le novità del regolamento: i primi test aerodinamici dell’elemento sono partiti a giugno. Questo fa comprendere come tutto sia perfettamente in linea con i programmi stabiliti mesi fa.

Ferrari vuole avere una vettura che abbia delle fondamenta solide, con un processo approfondito nei minimi dettagli. Tra giugno e fine luglio Ferrari prenderà decisioni molto importanti sulle sospensioni e l’aerodinamica della nuova macchina.

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Credit Copertina: Getty Images