Ferrari rischia di arrivare impreparata al 2026? Mazzola: “E’ da tre anni che c’è Vasseur, ma nel team manca ancora…”

di | Lug 28, 2025

L’Ingegner Mazzola specifica cosa deve fare Ferrari in vista del cambiamento regolamentare del 2026, non risparmiando un piccola critica a Vasseur…

Nonostante Ferrari con la sospensione posteriore evoluta stia cercando di ribaltare una stagione in tutti i sensi ‘fallimentare’, lo sguardo indubbiamente è già rivolto al 2026 in cui si avrà il cambiamento regolamentare più grande della storia e dove Ferrari potrebbe rischiare di arrivare impreparata secondo l’opinione di Luigi Mazzola, che ha dato un consiglio a Vasseur in vista proprio del prossimo anno.

mazzola vasseur 2026

Vasseur ed il nodo cruciale 2026 – Credit: Getty Images

Ferrari è indubbiamente cresciuta con Vasseur, specialmente nel 2023 e 2024. Tuttavia nessuno si aspettava un regresso del genere in questa stagione, visto che Ferrari dopo l’exploit dello scorso anno doveva imperativamente lottare per i due titoli del mondo. Ma ciò non è avvenuto ed ovviamente la figura del team principal è stata messa in discussione, soprattutto visto che il passo indietro è avvenuto alle soglie di un grande cambio regolamentare.

Cosa deve fare Vasseur in vista del prossimo anno

“Si tira a dicembre cercando di cominciare a lavorare sull’organizzazione in termini di acquistare tecnici. Perché tu fai la macchina più veloce quando la producono o pensano la macchina più veloce. Quello che serve è competenza tecnica ed è lì che deve lavorare Vasseur. E’ lì che si deve cercare di sfruttare di acquistare qualcuno fino alla fine dell’anno. È da tre anni che c’è Vasseur…”

Queste la parole di Mazzola dopo l’appuntamenti di Spa. Molte volte abbiamo espresso la nostra opinione su questo argomento. Specificando come a Ferrari servano ‘menti’ che facciano la differenza e facciano svoltare. Con Vasseur è arrivato solamente Serra, che tuttavia non aveva mai rivestito il ruolo di direttore tecnico. Per il resto assolutamente nulla o figure non di primo piano. Ma la questione principale dopo le partenze di Cardile e Sanchez è che sono state promosse le secondo linee e questo meccanismo va avanti ormai da anni. Con la domanda che è sempre la stessa: queste persone sono in grado di fare la differenza?

Vasseur ha realizzato un buon lavoro dal suo arrivo e la lotta per il costruttori fino ad Abu Dhabi lo scorso anno ne è la testimonianza. Infatti Ferrari non arrivava a giocarsi un titolo all’ultima gara dal lontano 2012. Ma ovviamente dopo questo traguardo ci si aspettava lo step in avanti decisivo e che a livello tecnico è mancato, visto che la SF-25 è una macchina fallimentare. Dunque la domanda fatta in precedenza è sempre attuale ed il 2026 ci dovrebbe dare un’indicazione decisiva in questo senso. Ovviamente fare una campagna acquisti prima della fine dell’anno è impossibile, soprattutto considerando il gardening e la scarsa disponibilità mostrata dalle grandi menti fino a questo momento. Dunque non ci resta altro che sperare, altrimenti si dovrà ripartire ancora una volta da zero.

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Credit Copertina: Quotidiano Sportivo