Luca di Montezemolo ha parlato dell’inizio stagione 2025 della Ferrari, esprimendo tutta la sua rabbia e il suo dolore; ecco le parole dell’ex Presidente.
Ospite della famiglia reale del Bahrain in questo fine settimana, l’ex Presidente Luca Cordero di Montezemolo è tornato a parlare della gestione della Scuderia Ferrari; le sue dichiarazioni sono state molto esplicite in merito all’inizio 2025 della Rossa.

Le parole di Montezemolo sull’inizio di stagione della Ferrari – foto: Scuderia Ferrari
Dopo oltre dieci anni di assenza su un circuito di Formula Uno, Montezemolo ritorna nel caotico mondo del Circus a modo suo. Questa volta però, il bolognese lo fa nei panni di spettatore, (o da Tifoso), invitato d’onore dalla famiglia reale del Bahrain.
Data la fama e le vittorie conquistate con Todt e Schumacher, l’italiano si è permesso esprimere il proprio parere sull’attuale direzione della Ferrari. Le dichiarazioni dell’Ex-Presidente non hanno di certo risparmiato critiche e accorgimenti per la squadra di Vasseur. Tuttavia, con l’arrivo degli aggiornamenti, non preclude l’idea di una possibile risalita.
“Una Ferrari senza anima”
Prima di partire per Manama, Montezemolo ha deciso di parlare ai microfoni del TG1 RAI per esprimere le proprie considerazioni sulla Scuderia di Maranello. “Tornare è un’emozione perché dieci anni sono tanti, poi perché spero di portare fortuna alla Ferrari che in questo momento ha molto bisogno. Come mi sento da tifoso? Triste perché vedo una squadra senza un’anima. E sono anche un po’ arrabbiato perché speravo almeno quest’anno di vedere fin dall’inizio una macchina veramente competitiva”.
Il Manager bolognese ha poi sottolineato l’importanza dell’arrivo di Lewis Hamilton, definendolo “un grandissimo” e riconoscendo il suo ruolo nella storia della Formula 1.
“Sa che ha l’ultima occasione, è venuto in Ferrari per vincere, per chiudere la carriera alla Ferrari. Adattarsi a un nuovo modo di lavorare è difficile, il problema è avere una vettura che sia in grado di puntare al mondiale. Abbiamo bisogno dopo tanti anni di avere una macchina vincente“.
Riguardo all’immediato futuro, l’ex Presidente ha espresso un cauto ottimismo, affermando quanto segue. “Se la Ferrari in Bahrain avesse risolto quei problemi di bilanciamento e competitività, sarei più ottimista per il futuro. Oggi dopo le prime tre gare lo sono meno”.
In conclusione, le osservazioni di Montezemolo riflettono una preoccupazione condivisa da molti appassionati della Ferrari. La mancanza di risultati concreti è, infatti, un segnale allarmante. L’arrivo di Hamilton rappresenta un’opportunità significativa, ma senza una vettura all’altezza, anche il talento del sette volte campione del mondo potrebbe non essere sufficiente.
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Credit copertina: Getty Images
