Indiscrezioni sul motore Mercedes che “spaventano” Ferrari verso il 2027: uno scenario quasi inquietante

di Giulio Di Palma | Ott 1, 2026

Emergono delle indiscrezioni sul motore Mercedes che possono spaventare la Ferrari verso il 2027: uno scenario che sarebbe quasi inquietante

La Scuderia di Maranello punta a recuperare il gap di motore con Mercedes verso il 2027 ma c’è un’indiscrezione che potrebbe spaventare in vista della prossima stagione: ecco quale sarebbe lo scenario alquanto inquietante per la Ferrari. 

ferrari mercedes 2027 motore

Ferrari ha iniziato questa stagione con uno svantaggio in termini motoristici abbastanza ampio. Si è vociferato di più di 30 cavalli che hanno messo Ferrari nelle concessioni tra il 4 e 6% per l’ADUO. I due aggiornamenti del Cavallino Rampante sono arrivati in Austria e Monza, con miglioramenti riguardo l’efficienza e modifiche al turbocompressore che hanno permesso di recuperare circa 20 cavalli. Per il 2027 si punta ad avere un’architettura della Power Unit completamente diversa da quella attuale ma basterà per eguagliare la potenza di Mercedes? Emerge un rumor che se confermato potrebbe spegnere ogni speranza già per gli anni a venire.

Mercedes ha ancora dei cavalli da liberare?

Secondo quanto riferito in una live di AutoRacer.it una fonte molto affidabile ha riferito che il motore Mercedes ha ancora tanto da dare, che non mostreranno nel 2026, quindi sono molto sereni per il 2027. Per avvicinarsi alla Mercedes nel 2027 serve un lavoro eccezionale, ma anche per l’anno prossimo la loro PU dovrebbe confermarsi la migliore. Da considerare anche il nuovo turbo in arrivo. Risolti alcuni problemi di affidabilità infatti si è potuto notare nelle ultime gare come sembra abbiano sbloccato maggior potenza. Se questo scenario si confermasse staremmo parlando di un dominio praticamente già programmato anche per gli anni a venire. La FIA d’altronde non è nuova a spalleggiare il team di casa Brackley.

Ferrari ha le sue colpe per il motore attuale, visto il fallimento del progetto di Zimmermann e il rimedio affidabile ma poco potente messo in piedi da Gualtieri e i suoi uomini. Una situazione che sembra molto simile a quanto avvenuto nel 2014 nell’inizio dell’era turbo-ibrida. Infatti il Cavallino anche in quella occasione sbagliò lato Power Unit ma Mercedes fu praticamente agevolata con test segreti nel 2013 e si portò il vantaggio lato PU fino al 2018, quando la rossa riuscì ad eguagliarla col propulsore. Costruire un’archittettura nuova e avere altri due gettoni ADUO nel 2027 potrebbe non bastare. Ricordiamo che anche la stella d’argento ha accesso alle agevolazioni del programma FIA visto che si ritiene che Red Bull abbia il miglior motore termico. Uno scenario che porterebbe Ferrari a combattere contro un dominio Mercedes ancora una volta.

LEGGI: Leclerc ed Hamilton, il deficit di Ferrari è solo derivato dal motore? “Il divario che paghiamo è…”, il parere dei due piloti

Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X

Credit Copertina: Il Fatto Quotidiano