Il nuovo fondo portato da Ferrari nel GP d’Austria nasconde diverse modifiche ‘invisibili’ molto importanti; ecco qual è il suo obiettivo.
La Scuderia di Maranello ha finalmente interrotto il digiuno che durava dal Bahrain sugli aggiornamenti: Ferrari vuole correggere i difetti della SF-25 e questa terza specifica di fondo è la prima parte di upgrades che dovranno risollevare la vettura, in cosa è cambiato il nuovo elemento che debutta in Austria.

Il nuovo fondo Ferrari in Austria – foto: Formula Passion
Sin dall’Austrialia, Diego Tondi (Responsabile Reparto Aerodinamica) e Loic Serra( Direttore Tecnico) hanno cercato di trovare una soluzione. Il piano di sviluppi iniziali è cambiato profondamente. Ferrari ha portato un fondo completamente rivisto in occasione di Spielberg. La specifica è stata deliberata un po’ di tempo fa dopo aver ovviamente avuto il percorso in galleria del vento. Sulla pista del Red Bull Ring ogni minimo guadagno può fare la differenza vista la lunghezza del tracciato.
Addirittura gli uomini del Cavallino avevano pensato di portare questa componente a Silverstone ma c’è stato un impegno maggiore per anticipare il tutto una settimana prima. Era effettivamente impossibile pensare di vedere delle novità prima del mese di Giugno. In squadra non ci si aspettano miracoli con questo primo intervento ma è qualcosa di necessario per tentare di allargare la finestra di funzionamento e sfruttare maggior carico abbassando la piattaforma.
La sospensione posteriore arriverà a breve e il fondo è utile infatti a “sondare il terreno”. Il nuovo fondo dovrebbe ridurre la necessità di effettuare Lift and Coast, aprendo nuovi scenari anche in termini di strategia grazie ad un passo più aggressivo. Ecco tutti i dettagli.
Tante modifiche nascoste sul nuovo fondo Ferrari
Come riportato dalla testata AutoRacer.it, il nuovo pavimento dovrebbe essere meno sensibile alle altezze da terra. Si punta ad avere un buon carico aero anche non abbassando in maniera estrema la macchina. Ferrari sta inoltre cercando di mantenere un livello di downforce equilibrato alle varie altezze. Le modifiche più importanti si nascondono sotto e sono quindi invisibili in un certo senso.

La parte sottostante del fondo Ferrari – foto: AutoRacer
Ci sono però anche vari accorgimenti che è possibile notare ad occhio nudo. Tra questi infatti troviamo dei cambiamenti nell’area dell’ingresso del Canali Venturi, elemento sempre nevralgico di queste vetture. Inoltre è stato modificato anche il deviatore di flusso che viene montato sullo scivolo del fondo. Nella specifica del Bahrain aveva una forma che assomigliava ad uno scalino, mentre ora è più ‘ondulato’.

Dettaglio laterale del fondo Ferrari in Austria – foto: AutoRacer
Nessun cambiamento sui generatori di vortici nella parte iniziale del fondo ma Ferrari ha deciso di adottare un disegno che abbia un bordo più alto e lineare, per riuscire ad estrarre quanta più aria possibile e convertirla in carico. Nella zona del retrotreno ci sono delle altre novità. Il diffusore in sé non è cambiato come design ma è possibile notare delle modifiche nella ‘gobba’, la quale ora ha una forma più accentuata e un bordo con una piccola rientranza.
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Credit Copertina: Albert Fabrega
