Introduciamo le nostre pagelle che valuteranno il weekend a tutto tondo della Ferrari; si parte dal GP di Monaco con i primi giudizi.
I Tifosi possono tornare a respirare dopo il weekend del GP di Monaco con una SF-25 che ha potuto regalare un podio e qualche brivido con Charles Leclerc, mentre bisogna invece fare un discorso a parte per quanto le prestazioni di Lewis Hamilton; ecco le pagelle Ferrari.

Le pagelle del weekend Ferrari a Monaco – foto: Scuderia Ferrari
Dopo il disastro in qualifica e la rimonta in gara ad Imola, Ferrari a Monaco ha potuto vivere un weekend dove era davvero in lotta per la vittoria. Il tracciato monegasco ha ovviamente aiutato la SF-25, con un Leclerc che sappiamo essere sempre in palla a casa sua. Hamilton ha invece avuto qualche difficoltà in più, con anche l’incidente nella terza sessione di prove libere. Ecco i nostri voti.
Le pagelle dei piloti Ferrari a Monaco
LECLERC, VOTO 9: Non potevamo non partire ovviamente dal “padrone di casa”. Un fine settimana praticamente perfetto in cui ha voluto chiarire le sue intenzioni fin da subito. Primo in tutte le sessioni di libere, ma non è bastato. La SF-25 grazie alle particolarità del tracciato ha potuto mitigare le difficoltà nelle curve lente, con un bilanciamento più neutro. Una vettura che comunque si è dimostrata abbastanza competitiva, ma che soltanto il monegasco è riuscito a portare al limite sfiorando la pole position. La qualifica ha purtroppo deciso buona parte dell’esito della gara, ma Charles non si è arreso. Si è avvicinato a Norris negli ultimi 15 giri senza mai dargli respiro, cercandolo di indurre all’errore. Ci ha creduto fino all’ultimo giro ma non è bastato, eppure dobbiamo ringraziarlo ancora una volta. I Tifosi, per merito suo, hanno potuto rivivere quella febbrile tensione che ci motiva a sperare l’impossibile.
HAMILTON, VOTO 7: A Montecarlo ha vinto diverse volte ma guidare per la prima volta con la Ferrari è stato sicuramente speciale per lui. Piano piano il Sir sta riacquistando fiducia nelle proprie capacità e anche nel mezzo. Sono ancora presenti alcuni problemi con i freni ma le prestazioni non sembrano risentirne così tanto. L’errore commesso al termine della terza sessione di prove libere può avergli tolto un po’ di confidenza. Il 7 volte campione del mondo non è stato neanche minimamente vicino alla pole, al contrario del compagno di squadra, ma tutto sommato il suo weekend è stato positivo. Senza la penalità di 3 posizioni subita per impeding in qualifica avrebbe potuto concludere in quarta posizione. Si spera che con i giusti aggiornamenti sulla monoposto, anche Lewis potrà tornare alla versione vista nella Sprint in Cina.
Il voto alla squadra, dai pit stop alle decisioni strategiche
FERRARI, VOTO 8: Con la doppia sosta obbligatoria non era facile non commettere errori ma la Scuderia di Maranello non ha avuto esitazioni. I pit stop sono stati a dir poco eccellenti, visto che i meccanici del Cavallino Rampante hanno battuto il loro stesso record. Gli uomini ai box stanno davvero facendo una differenza importante rispetto agli avversari. Passando invece al reparto strategico, la chiamata su Hamilton nel primo ‘valzer’ dei pit stop ha garantito all’inglese di superare Alonso e Hadjar portandosi in quinta posizione. C’è invece qualcosa da migliorare nelle comunicazioni radio, dove soprattutto il pilota #44 con Adami sembra avere poca intensa. Ferrari dovrà ora guardare a Barcellona, dove la direttiva FIA che limiterà la flessione delle ali anteriori potrebbe cambiare un po’ gli equilibri in pista. In attesa di una sospensione posteriore che dovrà ‘salvare’ un 2025 già fallimentare.
Leggi: Vasseur sbotta e spiega il fraintendimento tra Hamilton e Adami a Monaco: “Non è che stiamo dormendo…”
Seguici su tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit copertina: Scuderia Ferrari
