La penalità di Hamilton a Monaco è stata causata da un errore dell’ingegnere di pista Riccardo Adami o c’è stato un problema ‘anomalo’?
Il 7 volte campione del mondo ha subito una penalità di 3 posizioni a seguito dell’impeding nei confronti di Verstappen in Q1 a Monaco; Hamilton non aveva colpe, ma la vera causa è da attribuire ad un errore dell’ingegnere di pista o ad un problema nei monitor?

Il retroscena sulla penalità di Hamilton – foto: Scuderia Ferrari
Come abbiamo raccontato nella giornata di ieri, Hamilton si era qualificato in quarta posizione mentre Leclerc secondo. Questa ‘formazione’ avrebbe permesso alla Ferrari di giocare alla pari contro le due McLaren di Lando Norris ed Oscar Piastri. Purtroppo però la FIA ha deciso di infliggere una penalità di 3 posizioni al pilota inglese a causa dell’impedimento su Max Verstappen in Q1, il quale scatterà dalla settima posizione. Resta il rammarico causato dall’incomprensione tra il #44 e il suo ingegnere di pista Riccardo Adami. Ovviamente era ipotizzabile pensare che fosse stato un errore di valutazione da parte del tecnico italiano ma, nelle interviste post-qualifiche, Hamilton lo ha scagionato.
Un errore del monitor Ferrari costa caro ad Hamilton
“Non lo so. C’è stato un problema con lo schermo del computer e, in pratica, mi hanno detto che Max era nel giro veloce ma, poi, è scomparso e hanno detto che non stava più spingendo. Queste sono le informazioni che mi hanno dato. Mi hanno detto che era dietro di me e mi sono fatto da parte ma poi hanno detto che non c’era più e allora ho accelerato di nuovo. Sono rimasto tutto a sinistra ma ovviamente Max ha comunque avuto una distrazione“.
Queste sono state le parole, via Formula Passion, del 7 volte campione del mondo. Adami non avrebbe quindi commesso nessun errore ma la vera causa sarebbe da attribuire ad un problema ‘anomalo’ sul monitor. Purtroppo non è però la prima volta che Ferrari incappa in sbagli simili a Monaco. Già nel 2023 Leclerc accusò 3 posizioni di penalità per impeding. Lewis dovrà saper ricostruire la sua gara anche magari con qualche strategia più rischiosa.
Leggi: Leclerc vs Norris: i due giri a confronto ci mostrano come il punto debole di Ferrari abbia negato la pole a Monaco!
Seguici su tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit copertina: Scuderia Ferrari
